La gestione delle strisce blu a Vibo Valentia e Vibo Marina finisce nel mirino della consigliera comunale del Gruppo Misto Antonella Petracca, che chiede al sindaco Enzo Romeo una verifica complessiva sul servizio: dal contratto agli obblighi economici del gestore, fino alla regolarità degli stalli e all’applicazione delle tariffe.

«Le regole devono essere rispettate da tutti, anche da chi gestisce un servizio pubblico», sostiene Petracca, che ha presentato una richiesta di accesso agli atti al Comando di Polizia municipale e afferma di essere ancora in attesa della documentazione.

Il nodo del contratto

Il primo punto sollevato riguarda il contratto relativo alla concessione del servizio. La procedura di affidamento risale al 2024 e nell’archivio del Comune l’avviso di appalto aggiudicato è pubblicato il 2 settembre di quell’anno. Petracca sostiene però che, alla data del 22 settembre 2026, il contratto non risulterebbe ancora sottoscritto e chiede all’Amministrazione di chiarire «quale sia il titolo giuridico e amministrativo sulla base del quale il servizio viene svolto».

La consigliera domanda inoltre agli uffici di verificare canoni trimestrali, Tari, Canone unico patrimoniale, fideiussioni e altri adempimenti economici. Si tratta, precisa la stessa Petracca, di circostanze da accertare attraverso gli atti. Chiede anche di conoscere se, in presenza di eventuali inadempienze, siano state contestate o applicate le penali previste dal capitolato.

Stalli e sosta veloce

Un altro fronte riguarda la regolarità degli stalli, in particolare quelli collocati in prossimità degli incroci. Petracca chiede un censimento completo delle strisce blu e una verifica della loro conformità alle ordinanze, alla segnaletica e al Codice della strada. Qualora emergessero irregolarità, secondo la consigliera gli stalli dovrebbero essere regolarizzati o rimossi.

Nel mirino anche la sosta veloce: Petracca sostiene che il capitolato preveda una tolleranza gratuita di dieci minuti e chiede di verificarne l'effettiva applicazione, anche alla luce delle segnalazioni relative alle sanzioni davanti alle scuole. Chiarimenti vengono richiesti pure sulle tariffe di Vibo Marina e, in particolare, sul titolo “giornaliero” e sulla fascia oraria che effettivamente copre.

La consigliera segnala infine difficoltà nell’accesso ad abbonamenti e agevolazioni e chiede di verificare anche il numero degli ausiliari del traffico effettivamente impiegati.

Sul tavolo Petracca mette infine un’ipotesi più radicale: valutare una gestione diretta del servizio da parte del Comune, qualora quella attuale risultasse non adeguata o poco conveniente. Nessuna scelta pregiudiziale, precisa, ma un confronto basato su «costi, ricavi, personale, organizzazione, investimenti e controlli». «Le regole – conclude – devono essere uguali per tutti».