Lunedì 19 ottobre il convegno inaugurale della Scuola di Politica. Il progetto triennale prevede lezioni nella sede della Provincia di Vibo e un viaggio premio a Bruxelles e Strasburgo per gli studenti più meritevoli
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Lunedì 19 ottobre, dalle 10 alle 13, l’Aula Caldora dell’Università della Calabria ospiterà il convegno inaugurale di “Noi e la politica”, il progetto di Scuola Politica ideato dall’associazione Ali di Vibonesità, presieduta dal giornalista Peppe Sarlo, in collaborazione con l’Unical, il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali e la Scuola Superiore di Scienze delle Amministrazioni Pubbliche.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni alla politica, intesa come partecipazione alla vita sociale, responsabilità e crescita culturale.
«È questo – spiega il presidente di Ali di Vibonesità, Peppe Sarlo – l’ispirazione di questo corso di lezioni politiche che l’associazione ha messo in cantiere con la complicità, straordinaria e solenne, dell’Università della Calabria. Non finiremo mai di dire grazie al rettore Gianluigi Greco per aver accettato insieme a noi questa sfida, che ora dall’Unical si trasferisce sul territorio e tra la nostra gente e i nostri paesi».
Il progetto avrà durata triennale, con un primo anno sperimentale che coinvolgerà 120 studenti delle scuole superiori di Vibo Valentia. Le lezioni si svolgeranno nella Sala Consiliare della Provincia, con il patrocinio della Regione Calabria, della Provincia e del Comune.
Al termine del percorso, l’Università della Calabria rilascerà un attestato di partecipazione. Per gli studenti più meritevoli è previsto anche un viaggio premio a Bruxelles e Strasburgo.
Tra i protagonisti dell'organizzazione figurano la professoressa Eleonora Cannatelli, docente di Storia e Filosofia del Liceo Scientifico Giuseppe Berto di Vibo Valentia, istituto capofila diretto dalla dirigente scolastica Licia Bevilacqua, e la coordinatrice del progetto Menella Potenza, affiancata da Barbara Citton, Pino Lonetti, Margherita Catanoso, Michelangelo Miceli, Alfredo Altomonte e Gianni Bartone.
La scelta dell’Aula Caldora per l’apertura ufficiale richiama il ruolo che questo spazio ha avuto nella storia dell’ateneo, ospitando negli anni dibattiti e incontri dedicati al futuro della Calabria.
«Ridare dignità alla politica significa riscoprire la nostra forza decisionale e favorire la crescita ulteriore della nostra terra e della nostra gente», sottolinea Vincenzo Fortunato, direttore della Scuola Superiore di Scienze delle Amministrazioni Pubbliche.
Le prime lezioni e il convegno inaugurale
Sono già stati annunciati i primi tre appuntamenti formativi. Il 9 novembre la professoressa Carmela Guarascio affronterà il tema «Giovani, consumi e responsabilità». Il 10 dicembre il professor Filippo Corigliano terrà una lezione su «La Politica POP», mentre il 14 gennaio 2027 il professor Francesco Rota parlerà di «Costituzione, nuove tecnologie e giovani».
Il convegno inaugurale del 19 ottobre si aprirà con i saluti istituzionali di Stefano Curcio, prorettore Unical con delega alla didattica; Candeloro Bellantoni, direttore generale dell’ateneo; Vincenzo Fortunato, direttore della Scuola Superiore di Scienze delle Amministrazioni Pubbliche; Ercole Giap Parini, direttore del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali; Eleonora Cannatelli, referente di Ali di Vibonesità; Menella Potenza, coordinatrice del progetto, e Filippo Corigliano, docente e delegato all’Orientamento del Dipartimento.
Seguiranno gli interventi dei docenti Francesco Craig, Francesco Rota, Valeria Tarditi, Giancarlo Costabile, Daniele D’Alessandro, Carmela Guarascio e Marino De Luca.
L’appuntamento rappresenterà il primo passo di un percorso che punta a portare la formazione politica fuori dalle aule universitarie, coinvolgendo direttamente gli studenti del territorio vibonese.

