Conto alla rovescia per la “Giornata Cerimoniale per la Pace” in programma domani 3 novembre nella suggestiva cornice della Villa della Gioia di Paravati, all'interno del santuario “Cuore Immacolato di Maria, Rifugio delle Anime”, complesso ecclesiastico preannunciato e richiesto espressamente dalla Vergine Maria alla Serva di Dio Natuzza Evolo, nel corso di uno dei tanti colloqui avuti in vita. Nella grande spianata della stessa realtà religioso-socio-assitenziale proprio ieri sono stati, tra l'altro, commemorati i 17 anni dalla morte della mistica con le stigmate calabrese, avvenuta nel giorno di Ognissanti del 2009. L'iniziativa di domani, promossa dall'Ordine dei Medici chirurghi e degli Odontoiatri di Vibo Valentia in sinergia con la Federazione nazionale di categoria, metterà al centro della discussione tre pilastri fondamentali per la società contemporanea: saluto, dialogo e solidarietà. Il tutto con l'obiettivo dichiarato di costruire un futuro più umano.

La manifestazione vedrà la partecipazione di numerose autorità civili, militari e religiose e di vari esperti del mondo scientifico-sanitario manifestazione. La “Giornata Cerimoniale per la Pace” prenderà il via alle 17 con la benedizione impartita ai presenti dal vescovo della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea, monsignor Attilio Nostro, a cui seguiranno la presentazione ufficiale dei presidenti degli ordini professionali, i saluti istituzionali di sindaci del territorio e dei vertici dell'Asp 8 e dell'Amministrazione provinciale di Vibo Valentia e una serie di interventi in ambito medico, di ordine pubblico, sociale e di terzo settore.

Il momento clou della giornata sarà rappresentato della lettura e dalla successiva discussione del Manifesto "Medici e Pace", curato dai presidenti degli Ordini dei Medici delle cinque province calabresi. Questo documento, inteso non come punto di arrivo ma come impegno che continua nel quotidiano, vuole sancire il ruolo del medico non solo come operatore della salute, ma anche come attivo promotore di pace e dignità sociale. L'incontro sarà arricchito da una serie di intermezzi musicali a cura dell'orchestra del Conservatorio "Torrefranca" di Vibo Valentia, a testimonianza di come l'arte e la scienza possono unire le forze per lanciare un messaggio universale. La “Giornata Cerimoniale per la Pace” si concluderà con le riflessioni finali di padre Michele Cordiano, rettore del santuario “Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime” di Paravati.