L'iniziativa dell'amministrazione comunale prevede anche due incontri. Il sindaco Signoretta: «L'obiettivo è di trasformare davvero Nao in un Borgo Erasmus»
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Un murales realizzato su un immobile disabitato del centro storico di Nao, per raccontare l'ambizione di Jonadi, Borgo Erasmus, di trasformarsi in luogo di incontro tra giovani europei, capace di offrire nuove opportunità e di creare una comunità che torna a vivere i propri spazi. Questa l'iniziativa portata avanti dall'amministrazione comunale di Jonadi. «Ma un progetto del genere - spiega al riguardo il sindaco Fabio Signoretta - ha bisogno delle idee, delle proposte e della partecipazione di tutti. Per questo abbiamo organizzato due appuntamenti importanti». Il primo è l'Erasmus days, in programma questa sera, incontro pubblico teso a far conoscere le opportunità europee dedicare a chi vuole partire, formarsi e vivere un'esperienza all'estero. L'invito è rivolto soprattutto ai più giovani, nella consapevolezza che «l'Europa offre possibilità che spesso non conosciamo abbastanza».
Il secondo è in programma mercoledì 14 ottobre alle 18. In questo caso si tratta dell'Urbact local group, «appuntamento fondamentale per il futuro di Nao. Vogliamo riunire attorno allo stesso tavolo - prosegue il sindaco di Jonadi - associazioni, proprietari di immobili, cittadini, giovani e chiunque abbia voglia di contribuire. L'obiettivo è ascoltarci, individuare insieme i bisogni del territorio, definire le priorità e costruire le prossime azioni per trasformare davvero Nao in un Borgo Erasmus. Non cerchiamo spettatori di un progetto già scritto. Cerchiamo persone disposte a scriverlo insieme a noi. Perché l'Europa che immaginiamo - conclude Signoretta - non è distante, non arriva dall'alto. È un'Europa che si costruisce con le persone, tra le persone».

