La dedicazione della struttura all’illustre sacerdote e teologo di Arena, morto in un incidente stradale nel 2017, è stata avallata dal consiglio presbiterale su espressa richiesta del vescovo Nostro
Tutti gli articoli di Società
PHOTO
La biblioteca del seminario diocesano “Don Rocco Iaria” di Mileto sarà presto intitolata a don Ignazio Schinella. La decisione, fortemente voluta dal vescovo Attilio Nostro, è stata avallata all’unanimità dai membri del consiglio presbiterale della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea, svoltosi nella mattinata di oggi. L’iniziativa nasce dalla volontà di valorizzare e tramandare la memoria di una figura che si è particolarmente distinta in Calabria e oltre, per il suo contributo teologico, spirituale e culturale. L’intitolazione della biblioteca diocesana a monsignor Schinella si inserisce in un più ampio percorso di riqualificazione degli spazi architettonici del seminario vescovile. Essa avverrà nei prossimi mesi autunnali, alla presenza delle più alte autorità ecclesiastiche, accademiche e civili e delle tante persone che nel corso del suo apostolato hanno saputo apprezzarne le doti umane, culturali e spirituali.
Monsignor Schinella è morto nel 2017 nella “sua” Arena, andando a sbattere con la propria auto contro un muro, molto probabilmente a causa di un malore. All’epoca aveva 68 anni. Una morte improvvisa e inaspettata, la sua, che ha destato sin da subito enorme cordoglio e commozione e che ha lasciato un vuoto difficilmente colmabile nella Chiesa calabrese. Non è la prima volta, tra l’altro, che all’insigne sacerdote e teologo vengono dedicate delle strutture. A Napoli, infatti, a poche settimane di distanza dalla sua morte gli sono stati dedicati i giardini della Facoltà teologica dell’Italia meridionale “San Tommaso d’Aquino”, istituto in cui rivestiva l’importante ruolo di vicepreside. Nel 2019, invece, sempre a lui i vescovi calabresi gli hanno voluto intitolare una delle aule del Pontificio istituto teologico “San Pio X” di Catanzaro, realtà di formazione dove il presbitero ha insegnato e rivestito ruoli di rilievo per decenni, tra cui quello di rettore.
Tra gli incarichi assunti da monsignor Schinella nell’arco del suo intenso apostolato, anche quello di professore di Filosofia morale al corso di laurea in Medicina dell’Università “Magna Graecia”. Autore di decine di volumi e di centinaia di articoli di natura spirituale, etica e bioetica - pubblicati negli anni sulle più prestigiose riviste teologiche - tuttavia da grande sacerdote qual è stato è oggi soprattutto ricordato per la granitica testimonianza di fede, l’immensa carità cristiana e la profonda umanità profuse a piene mani nel corso della sua vita. Dalla sua nutriva anche una particolare attenzione e devozione nei confronti del beato Francesco Mottola, altra insigne figura sacerdotale della Chiesa calabrese.

