Tra i più giovani allevatori d’Italia al concorso valido anche come Terzo trofeo del Sud si è aggiudicato un primo posto, due secondi posti e altrettanti terzi piazzamenti
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Piccole promesse dell'ornitologia italiana crescono. Si tratta, nello specifico, del vibonese Bruno Giuseppe Caputo, artefice di un primo posto, di due secondi posti e di altrettanti terzi posti conquistati alla XXXIX edizione della Mostra ornitologica “Città di Amantea”, valida anche come Terzo trofeo del sud Italia per canarini di razza spagnola e arlecchini portoghesi. Il bambino 11enne di Mileto è regolarmente iscritto all'Aov (Associazione ornitologica di Vibo Valentia). Al momento risulta il più piccolo allevatore della provincia e uno dei più giovani a livello regionale. A dispetto dell'età, tuttavia, nei giorni scorsi la prestigiosa affermazione alla rassegna di Amantea, tra l'altro nel corso della sua prima partecipazione a una mostra di settore.
A colpire e a lasciare il segno nell'apposita giuria, la bellezza degli esemplari di pappagalli da lui portati in concorso. Per il piccolo Bruno Giuseppe Caputo la passione per l'ornitologia è una cosa innata. Il suo amore per questa branca della zoologia è smisurato. Tutta una serie di sentimenti e di prerogative che si riversano nella cura maniacale che riesce a riporre nei confronti di questi volatili e negli splendidi esemplari presentati al Terzo trofeo del sud Italia. L'intento è di proseguire su questa strada. E se è vero che il buon giorno si vede dal mattino, per lui all'orizzonte si prefigurano una lunga e prestigiosa carriera e ulteriori vittorie e successi in concorsi del genere.

