A ottantacinque anni il mare visto dall’alto ha ancora il potere di stupire. Sotto i piedi la Costa degli Dei, davanti il cielo aperto e, ai comandi dell’ultraleggero, suo figlio. Virginia Lico il 20 agosto è tornata a volare e lo ha fatto ancora una volta insieme ad Aldo Amabile, pilota originario di Pizzo Calabro che da anni porta in cielo passeggeri a bordo del suo paratrike.

Non era neppure la prima volta. Virginia aveva scoperto questa esperienza cinque anni fa, quando di anni ne aveva ottanta. Da allora sono arrivati altri voli, fino al quarto, quello vissuto nei giorni scorsi. Ma l’abitudine, evidentemente, non ha tolto nulla alla meraviglia.

È stata lei a scegliere dove andare. Prima il mare, con lo sguardo rivolto alla costa vibonese che si distendeva sotto l’ultraleggero. Poi la pineta, osservata da una prospettiva completamente diversa da quella di tutti i giorni. «Da quassù sembra un tappeto verde», ha detto al figlio mentre il paesaggio scorreva sotto di loro.

Una frase semplice, quasi da bambina davanti a qualcosa che vede per la prima volta. Ed è forse proprio questo il tratto più bello del volo di Virginia: a 85 anni la capacità di lasciarsi sorprendere è rimasta intatta.

Un volo speciale tra madre e figlio

Amabile, che vive a Trieste da quando aveva vent’anni, è un pilota Vds, Volo da Diporto o Sportivo, abilitato al trasporto passeggeri. Negli anni ha partecipato a numerosi Air Show in tutta Italia, anche in manifestazioni che hanno visto la presenza delle Frecce Tricolori. Portare qualcuno in quota continua per lui a essere ogni volta un’esperienza particolare. Ma avere a bordo sua madre ha dato a questo volo un significato diverso.

E il momento destinato a rimanergli più impresso è arrivato proprio lassù, tra il mare e il cielo. Virginia, bisnonna di Chiara e Lucrezia, guardando le nuvole ha rivolto al figlio una richiesta disarmante: «Possiamo prenderne un po’ e portarla ai miei nipotini?».

Una domanda che ha fatto sorridere il pilota e che ha trasformato il volo in qualcosa di più di una semplice escursione aerea. Per qualche minuto non c’erano soltanto un pilota e la sua passeggera sopra la Costa degli Dei, ma un figlio e una madre di 85 anni capaci di condividere ancora una piccola avventura.