A Pizzo il passato torna a prendere vita tra le bancarelle della storica Piazzetta Mercato. Domenica 1° novembre, dalle 8 alle 20, il cuore della città si trasformerà in uno spazio dedicato alla memoria e alle tradizioni popolari con “U Mercatu i na vota”, iniziativa promossa dalla Pro Loco di Pizzo, in collaborazione con la Protezione Civile e con il patrocinio del Comune.

Un tuffo indietro nel tempo, quando la piazzetta rappresentava uno dei luoghi più frequentati della vita cittadina. Qui si faceva la spesa, si incontravano amici e conoscenti, si scambiavano notizie e si alimentavano quei rapporti quotidiani che costituivano il tessuto sociale della comunità.

C'era l'antica pescheria, dove si acquistava il pescato fresco, c'erano le bancarelle della frutta di stagione, il ricottaro con i suoi formaggi, le uova e il venditore di polli. Mestieri, volti e abitudini che hanno accompagnato generazioni di pizzitani e che oggi sopravvivono soprattutto nei ricordi di chi ha vissuto quegli anni.

Una giornata per riscoprire il mercato di una volta

L'iniziativa, presentata come edizione pilota, nasce proprio dalla volontà di recuperare questo patrimonio di memoria collettiva, restituendo per un giorno alla Piazzetta Mercato le atmosfere che l'hanno caratterizzata in passato. Anche un'occasione per riscoprire il valore sociale di un luogo che per decenni ha rappresentato un punto di riferimento per la cittadinanza.

L'obiettivo degli organizzatori è quello di riavvicinare le nuove generazioni alle tradizioni locali, favorendo l'incontro e il confronto con chi conserva ancora il ricordo del mercato di un tempo. Un modo per raccontare la storia di Pizzo attraverso le piccole consuetudini quotidiane, i mestieri e le relazioni umane che hanno contribuito a costruirne l'identità.

L'appuntamento in Piazzetta Mercato

La manifestazione si svolgerà domenica 1° novembre, dalle ore 8 alle 20, nella storica Piazzetta Mercato. Dodici ore dedicate alla riscoperta delle radici cittadine, in uno spazio che gli organizzatori intendono riportare al centro della vita comunitaria.

La Pro Loco invita residenti e visitatori a partecipare a questa prima edizione, con l'auspicio che il recupero delle tradizioni possa diventare anche un'opportunità di valorizzazione del centro storico e dei suoi luoghi più rappresentativi.