Riflettori accesi sulla funzione di “Polizia del mare” affidata alla Gdf. Un'iniziativa per far conoscere ai cittadini le attività svolte a tutela della sicurezza e dell'interesse pubblico sul patrimonio marittimo
Tutti gli articoli di Società
PHOTO
Prosegue il percorso di informazione istituzionale avviato dalla Provincia di Vibo Valentia e dal Comando provinciale della Guardia di Finanza, finalizzato a promuovere la cultura della legalità attraverso una maggiore conoscenza delle funzioni svolte dalle istituzioni a tutela della collettività e dell’interesse pubblico. I dettagli sono contenuti in una nota stampa della Provincia.
Dopo gli approfondimenti dedicati alla sicurezza economica e ai diversi ambiti nei quali si esplica l’attività della Guardia di Finanza, l’immagine del mese di agosto del calendario offre l’occasione per richiamare l’attenzione sul ruolo di “Polizia del mare”, affidato alla Guardia di Finanza nell’ambito del sistema nazionale di ordine e sicurezza pubblica.
Un’attività che assume particolare rilievo in un territorio come quello vibonese, nel quale il mare costituisce una componente essenziale dell’identità geografica, economica e sociale e rappresenta, al tempo stesso, una risorsa da tutelare attraverso una presenza istituzionale capace di coniugare prevenzione, controllo e sicurezza.

Il ruolo della Guardia di finanza
La Guardia di Finanza è stata individuata quale unica Forza di Polizia italiana deputata a individuare, prevenire e contrastare le minacce all’ordine e alla sicurezza pubblica in mare.
Una funzione esercitata attraverso un’organizzazione aeronavale distribuita lungo l’intera costa nazionale e fondata sull’impiego coordinato di unità navali e aeree e del personale dei nuclei sommozzatori. Il dispositivo operativo comprende 15 Reparti Operativi Aeronavali, 16 Stazioni Navali e 13 Sezioni Aeree, chiamati ad assicurare una capacità di intervento integrata e una presenza capillare sul territorio marittimo nazionale.
La dimensione preventiva costituisce uno degli elementi centrali di questa attività. La costante presenza in mare consente infatti di garantire un ampio controllo lungo gli oltre 7.900 chilometri di costa italiana, contribuendo alla salvaguardia della sicurezza pubblica e al presidio degli spazi marittimi. Il messaggio scelto per accompagnare l'immagine del calendario - “Sorvoliamo su tutto ma non sul crimine” - sintetizza il valore di un’attività nella quale mezzi aerei e navali concorrono a realizzare un sistema unitario di vigilanza e controllo.
L’iniziativa della Provincia e Gdf
La diffusione di questi contenuti – si fa presente - si inserisce nel percorso promosso dalla Provincia di Vibo Valentia e dalla Guardia di Finanza con l’obiettivo di avvicinare i cittadini alla conoscenza delle istituzioni e delle rispettive funzioni, nella consapevolezza che la cultura della legalità si consolida anche attraverso un’informazione pubblica chiara, accessibile e capace di far comprendere il lavoro quotidianamente svolto a tutela della comunità.
Conoscere le modalità attraverso le quali viene garantita la sicurezza del mare significa, dunque, accrescere la consapevolezza del valore della legalità e del ruolo esercitato dalle istituzioni nella protezione di un patrimonio che appartiene all’intera collettività.

