Nave Italia, il secondo gioiello della Marina Militare dopo il Vespucci, sarà nel porto di Vibo Marina nella giornata del 19 maggio per la sua campagna 2026. L’arrivo dello splendido brigantino della Marina Militare e della fondazione Tender to Nave Italia era in programma per il 16 maggio ma, a causa delle avverse condizioni meteo marine che hanno interessato il Tirreno, il veliero è stato costretto a fare sosta nel porto di Napoli, da dove dovrebbe salpare mattina di lunedì ed arrivare a Vibo Marina martedì 19 maggio, giorno in cui imbarcherà il nuovo gruppo di beneficiari, costituiti dai ragazzi del progetto curato dalla USL Toscana Centro che lavorerà sulla delicata transizione dei pazienti adolescenti verso i servizi di salute mentale per adulti.

A bordo, durante la tratta Gaeta-Vibo Marina, i ragazzi del progetto “Navigare verso il benessere”, un viaggio di crescita e di resilienza a cura del Servizio per le dipendenze patologiche dell’USL della Valle d’Aosta. Quest’ultima iniziativa ha coinvolto dieci giovani tra i 18 e i 35 anni con l’obiettivo di favorire la fiducia in sé stessi e la consapevolezza emotiva aiutando i partecipanti a valorizzare le proprie risorse interiori nel percorso di recupero. Il brigantino più grande del mondo potrà sostare nello scalo vibonese solo poche ore, al fine di rispettare i tempi programmati per l’itinerario della Campagna 2026 e ripartirà con rotta verso Reggio Calabria nella stessa giornata del 19 maggio.

Durante la breve sosta nel porto, non sono previste visite a bordo della nave. Comune di Vibo Valentia, Capitaneria di Porto, Pro Loco di Vibo Marina, AdSP dei mari Tirreno Meridionale e Ionio, Marina Carmelo, avevano programmato alcune iniziative per l’accoglienza che sono state rimandate, questo l’auspicio, ad una prossima visita di Nave Italia a Vibo Marina.

La campagna 2026 del Nave Italia proseguirà fino al 31ottobre toccando 19 porti italiani e accogliendo circa 300 ragazzi e100 accompagnatori. Fondamentale in questo percorso sarà la cooperazione con l’equipaggio della Marina Militare , con cui i partecipanti saranno chiamati a condividere la vita di bordo e le attività quotidiane.