La consegna ufficiale avverrà alla presenza del sindaco Romeo e del vescovo Nostro. L’intervento punta all’abbattimento delle barriere architettoniche e alla promozione dell’inclusione sociale
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Un nuovo corrimano per rendere più accessibile il Santuario di Santa Maria degli Angeli. È il risultato della collaborazione tra il Rotary Club Hipponion Vibo Valentia e il Rotary Club Vibo Valentia, che hanno unito le forze per realizzare un intervento destinato a migliorare la fruibilità di uno dei luoghi di culto più cari alla città.
L'opera, installata lungo la scalinata che conduce allo storico Santuario di Santa Maria degli Angeli, in Corso Umberto I, nasce con l'obiettivo di favorire l'accesso in sicurezza a fedeli, visitatori e cittadini, in particolare alle persone anziane e a quanti hanno difficoltà motorie.
L'iniziativa si inserisce nel percorso indicato dal Distretto Rotary 2102 guidato da Dino De Marco e ispirato al motto dell'anno sociale: «Uniti per fare del bene – In viaggio, uniti verso il Rotary di domani».
Al centro del progetto vi è la volontà di rispondere a un bisogno concreto della comunità. Il nuovo corrimano, infatti, punta a superare le difficoltà legate alla ripida scalinata che da tempo rendeva più complesso l'accesso alla chiesa. Un intervento che viene presentato come «un'esigenza reale di sicurezza e inclusione», capace di «facilitare l'ingresso al luogo di culto per fedeli, anziani, visitatori e cittadini con ridotta mobilità».
Nella visione dei promotori si tratta di «un gesto che abbatte una barriera quotidiana e restituisce piena fruibilità a uno dei luoghi simbolo della spiritualità e della storia vibonese», con un'attenzione particolare verso chi incontra maggiori ostacoli negli spostamenti.
La consegna ufficiale dell'opera alla cittadinanza è in programma domani, mercoledì 10 giugno, alle 17:30, davanti alla scalinata del Santuario. L'appuntamento rappresenterà il momento conclusivo di quello che i Rotary cittadini definiscono «un importante percorso di cittadinanza attiva».
Alla cerimonia prenderanno parte i presidenti e i soci dei due club, insieme alle autorità civili e religiose del territorio. Prevista la presenza del vescovo della Diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea, mons. Attilio Nostro, la cui partecipazione, spiegano gli organizzatori, «conferisce un forte valore spirituale e comunitario all'iniziativa».
Interverranno inoltre Beatrice Romano, presidente del Rotary Club Vibo Valentia, e Daniela Rotino, presidente del Rotary Club Hipponion, che «a nome dei rispettivi Club doneranno ufficialmente alla cittadinanza il nuovo corrimano, frutto della sinergia e dell'impegno condiviso delle due realtà rotariane».
Saranno presenti anche il sindaco di Vibo Valentia, Enzo Romeo, il parroco del Santuario don Giuseppe Gagliano e i rappresentanti delle istituzioni cittadine, a testimonianza di una collaborazione che coinvolge «istituzioni civili, comunità ecclesiale e mondo del servizio rotariano».
Per i promotori il valore dell'iniziativa va oltre l'aspetto materiale dell'opera. Il corrimano viene infatti descritto come «un dono alla città» che «incarna pienamente l'ideale rotariano del servire». Accanto alla funzione pratica, l'intervento rappresenta «un gesto di attenzione verso le fasce più fragili della popolazione» e, allo stesso tempo, «un atto di valorizzazione del patrimonio artistico e spirituale di Vibo Valentia».
Particolare rilievo viene attribuito alla collaborazione tra i due club cittadini. Secondo i promotori, «la scelta di operare in sinergia tra i due Club ha moltiplicato l'efficacia dell'azione sul territorio», dimostrando come «la condivisione di competenze e la cooperazione possano generare benefici immediati, duraturi e misurabili per l'intera collettività».
L'invito finale è rivolto all'intera comunità. Cittadini, associazioni e organi di informazione sono chiamati a partecipare a quello che viene presentato come «un momento di condivisione e festa per tutta la comunità».

