Da Vibo Valentia a Copenaghen, Lipsia, Dublino, Strasburgo, Maastricht, Varsavia, San Sebastián, Vilnius, Lubiana, Istanbul. È una rete che negli anni si è progressivamente allargata quella costruita dal Conservatorio statale di musica “Fausto Torrefranca”, che attraverso il programma Erasmus+ ha stretto accordi con istituzioni di alta formazione musicale e universitaria in tutta Europa, creando nuove possibilità di studio, insegnamento, formazione e confronto internazionale. I dettagli sono contenuti in una nota stampa dell’Istituto vibonese. 

Sono oggi 19 le istituzioni con le quali il Torrefranca ha sottoscritto accordi interistituzionali, distribuite in 14 Paesi tra quelli aderenti al Programma Erasmus+ e i Paesi partner. Una geografia che comprende realtà come la Royal Irish Academy of Music di Dublino, la Hochschule für Musik und Theater “Felix Mendelssohn Bartholdy” di Lipsia, il Musikene – Centro Superior de Música del País Vasco di San Sebastián, la Fryderyk Chopin University of Music di Varsavia, l’Academy of Music dell’Università di Lubiana, insieme alle istituzioni partner di Copenaghen, Castellón, Vigo, Granada, Las Palmas, Strasburgo, Maastricht, Vilnius, Kaunas, Poznań, Braga, Bratislava, Plovdiv e Istanbul. A queste si aggiungono gli accordi con le Università serbe di Novi Sad e Niš.

Una rete che – prosegue il comunicato – non rappresenta soltanto una mappa di destinazioni, ma uno degli strumenti attraverso i quali il Conservatorio ha progressivamente rafforzato la propria dimensione internazionale. Gli accordi consentono infatti agli studenti di trascorrere periodi di studio presso le istituzioni partner, inserendo l’esperienza all’estero nel proprio percorso accademico e ottenendo il riconoscimento delle attività svolte e dei relativi crediti. La mobilità Erasmus+ coinvolge inoltre docenti e personale amministrativo, offrendo ai primi la possibilità sia di svolgere attività didattica presso le istituzioni partner sia di partecipare a periodi di formazione e job shadowing, e allo staff amministrativo opportunità di formazione e confronto professionale all’interno delle strutture europee. Il nuovo bando Erasmus+ del Torrefranca prevede per gli studenti mobilità per studio da due a dodici mesi, mobilità per tirocinio e forme di mobilità mista.

Dietro questa rete – si fa rilvare – c’è un lavoro costruito nel tempo attraverso contatti, accordi e rapporti con le singole istituzioni, seguito dal maestro Michele Cosso, referente Erasmus del Conservatorio Torrefranca. Un’attività costante di internazionalizzazione che ha progressivamente ampliato il numero e la qualità delle opportunità di mobilità e consolidato la presenza del Conservatorio vibonese all’interno del sistema europeo dell’Alta formazione artistica e musicale.

«La dimensione internazionale non è un elemento accessorio della formazione, ma una parte sempre più importante del percorso dei nostri studenti e del nostro personale docente e amministrativo – sottolinea il direttore Francescantonio Pollice –. Costruire negli anni una rete così articolata significa offrire loro la possibilità di confrontarsi con scuole, docenti e metodologie differenti e, nello stesso tempo, mettere il nostro Conservatorio in relazione stabile con alcune importanti realtà europee dell’Alta Formazione. È un lavoro che richiede continuità, capacità di costruire rapporti e una progettazione costante e per il quale desidero ringraziare il maestro Michele Cosso, che segue il programma Erasmus con grande competenza e ha contribuito in maniera determinante alla crescita della nostra rete internazionale».

Quello svolto dal referente Erasmus non si limita infatti alla gestione delle singole mobilità. La costruzione degli accordi interistituzionali – prosegue la nota - richiede un confronto continuo con le sedi partner, l’individuazione delle opportunità compatibili con i diversi percorsi di studio e il raccordo tra studenti, docenti e istituzioni ospitanti. Un lavoro che negli anni ha trasformato Erasmus+ in uno degli strumenti attraverso i quali il Torrefranca ha esteso le proprie relazioni oltre i confini nazionali.

«Ogni accordo nasce da un rapporto che deve essere costruito e mantenuto nel tempo – spiega il maestro Michele Cosso –. L’obiettivo non è aumentare semplicemente il numero delle destinazioni, ma individuare istituzioni con le quali sia possibile creare opportunità realmente utili per la nostra comunità accademica. La rete raggiunta oggi è il risultato di un lavoro portato avanti negli anni e continua ad evolversi: significa permettere a chi studia a Vibo Valentia di confrontarsi con altri sistemi di formazione musicale, conoscere ambienti artistici differenti e riportare questa esperienza all’interno del proprio percorso».

Il programma riguarda tanto la mobilità per studio quanto quella per tirocinio. Nel primo caso gli studenti possono frequentare a tempo pieno un’istituzione partner, anche per la preparazione della tesi, usufruendo delle strutture della sede ospitante e con il riconoscimento del periodo di studio attraverso il sistema europeo dei crediti ECTS. Per i tirocini, invece, le possibilità si estendono anche a imprese, istituti di ricerca, fondazioni, scuole e altre organizzazioni attive nei settori dell’istruzione, della formazione, della ricerca e dell’innovazione.

Il nuovo bando si inserisce nel Programma Erasmus+ 2021-2027 – KA131 e fa riferimento alla Erasmus Charter for Higher Education sottoscritta dal Torrefranca con la Commissione europea.