I neroverdi superano 0-2 il Melito con i gol di Infusino e Camps e mantengono la porta inviolata. Il tecnico promuove l'avvio ma guarda avanti: «Puntiamo a una stagione tranquilla e senza affanni»
Tutti gli articoli di Sport
PHOTO
Un avvio di stagione da incorniciare per il Capo Vaticano, che nell'anticipo della seconda giornata del campionato di Promozione B fa due su due e vola in vetta a punteggio pieno. Dopo il netto 3-0 all'esordio contro il Siderno, la compagine neroverde si impone con maturità anche sul campo del Melito per 0-2, sbloccando e chiudendo la contesa con un gol per tempo firmati da Infusino e Camps. Oltre ai sei punti in classifica, a far sorridere l'ambiente ricadese è la tenuta difensiva: porta ancora immacolata dopo 180 minuti di gioco.
Nel post-partita, mister Diego Surace ha analizzato la prestazione dei suoi ponendo l'accento sul valore di questa vittoria, non prima però di aver rivolto un pensiero d'apprezzamento agli avversari.
Onore agli avversari ed emergenza rosa
«Devo innanzitutto fare i complimenti al Melito perché non era facile organizzarsi in pochissimo tempo prima di sapere di essere ripescato in Promozione», ha esordito il tecnico vibonese, sottolineando le difficoltà dei rivali di giornata.
Surace ha poi ricordato come anche in casa neroverde i lavori siano ancora in corso, rendendo il successo di Melito ancora più prezioso: «Anche noi siamo partiti in ritardo e alla rosa manca ancora qualcosina. Basti pensare che oggi eravamo senza tre o quattro elementi rilevanti e dunque partivamo un po' corti a livello di scelte».
L'importanza dei punti e l'obiettivo stagionale
Defezioni che tuttavia non hanno intaccato la solidità del Capo Vaticano. Per il tecnico, mettere cascina da parte fin dalle prime battute rappresenta la chiave per lavorare con serenità: «Bisogna fare subito punti in modo da avere morale durante la settimana e cercare di indirizzare fin da ora la stagione».
Un approccio pragmatico per mettere al sicuro il cammino della squadra ed evitare trappole lungo il percorso: «Dobbiamo cercare di arrivare tranquillamente alla fine della stagione senza affanni, continuando così e facendo più punti possibili già da adesso».
Rotta tracciata e piedi ben piantati a terra: il Capo Vaticano si gode il primato ma guarda al futuro con la concretezza del suo allenatore.

