Dalle esibizioni sportive alla valorizzazione del territorio, una giornata dedicata al benessere e alla socialità
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Grande partecipazione nel Vibonese per la Giornata Nazionale dello Sport 2026, promossa dal CONI e celebrata in tutta Italia nella prima domenica di giugno. Due le tappe principali che hanno coinvolto la provincia: Tropea al mattino e Vibo Marina nel pomeriggio e in serata, in un percorso dedicato a sport, salute, inclusione e valorizzazione del territorio.
La giornata si è aperta a Tropea, nel piazzale antistante il Santuario di Santa Maria dell’Isola, con dimostrazioni ed esibizioni di diverse discipline sportive. La tappa, coordinata dal CONI con il supporto del delegato per la Costa degli Dei Enzo Carone, ha visto la presenza del presidente regionale Tino Scopelliti, del delegato provinciale CONI Michele La Rocca, della giornalista Manuela Capalbo, che ha condotto la manifestazione, dell’onorevole Dalila Nesci, del consigliere comunale con delega al Tempo libero Carmine Godano e di numerose associazioni sportive del territorio.
Tra le realtà coinvolte associazioni impegnate nelle arti marziali, nel calcio giovanile, nel minigolf, nella danza e nella vela. Partecipata anche la veleggiata organizzata dal Vela Club Tropea, alla quale ha preso parte il presidente del CONI Calabria Tino Scopelliti.
Il programma si è poi spostato a Vibo Marina. La tappa vibonese era iniziata già al mattino nella piscina della Penta Vibo Nuoto, guidata dal presidente Daniele Murdà, che ha ospitato le finali regionali di nuoto delle Asiadi con la partecipazione di giovani atleti, tecnici e famiglie.
Nel pomeriggio e in serata, la banchina Fiume e il lungomare Cristoforo Colombo si sono trasformati in un villaggio dello sport con la presenza di numerose associazioni. L’allestimento degli spazi è stato curato anche grazie al contributo di Salvatore Vinci, autore della mappa del villaggio sportivo che ha consentito una distribuzione ordinata delle attività.
L’apertura ufficiale è stata affidata a Tino Scopelliti, insieme a Michele La Rocca, al presidente Federkombat Calabria e componente della Giunta regionale del CONI Calabria Giorgio Lico e al parroco di Vibo Marina don Enzo Varone.
Tra i momenti più significativi, l’esecuzione dell’Inno nazionale accompagnata dalla coreografia preparata da Antonella Ferraro con il progetto Danza Calabria. Sullo sfondo, due imbarcazioni a vela hanno richiamato il legame tra il territorio e il mare.
Nel villaggio sportivo hanno trovato spazio calcio, pallavolo, scherma, tennistavolo anche paralimpico, paintball, pickleball, tennis, arti marziali, danza, atletica leggera, auto storiche e vela. Le attività hanno coinvolto bambini, ragazzi e famiglie, offrendo l’opportunità di conoscere e sperimentare diverse discipline.
Particolare attenzione è stata dedicata all’inclusione e allo sport paralimpico grazie alla presenza del Comitato Italiano Paralimpico, rappresentato dalla delegata provinciale Elisabetta Carioti. Tra le attività più seguite il tennistavolo paralimpico.
Presenti anche gli stand della Federazione Medico Sportiva Italiana, rappresentata dal presidente Cino Bilotta, della Pro Loco di Vibo Marina e dell’associazione Il Dono, che hanno affiancato alle attività sportive momenti informativi e di sensibilizzazione.
Un contributo organizzativo è arrivato inoltre dalle associazioni di volontariato Anpanagepa e Augustus di Vibo Valentia, presenti con propri stand e mezzi di soccorso, garantendo supporto operativo durante l’intera manifestazione.
Le tappe di Tropea e Vibo Marina hanno confermato il ruolo dello sport come strumento di aggregazione, promozione di corretti stili di vita e valorizzazione del territorio, coinvolgendo associazioni, istituzioni, volontari e comunità locali in una giornata dedicata alla partecipazione e alla socialità.

