Il ds Fabrizio Maglia regala un altro colpo di spessore a un organico rivoluzionato e pronto a recitare un ruolo da protagonista nel prossimo Girone I di Serie D
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La nuova Vibonese continua a prendere forma e lo fa a suon di colpi di mercato che alzano, giorno dopo giorno, l'asticella delle ambizioni rossoblù. La società sta portando avanti un profondo e radicale rinnovamento della rosa, puntando forte su un mix perfetto di qualità, sostanza e mentalità vincente per affrontare nel migliore dei modi il prossimo campionato di Serie D (Girone I).
L'ultimo tassello messo a segno dal Direttore Sportivo Fabrizio Maglia porta la firma di Sebastian Piriz, centrocampista argentino classe 1998, elemento in grado di dare geometrie, forza fisica ed esperienza al reparto mediano.
Un profilo di garanzia
Cresciuto calcisticamente in Argentina, Piriz è ormai una certezza e un volto ben noto del calcio del Sud Italia. Il suo approdo nel panorama dilettantistico italiano risale all'estate del 2023 con la maglia del Sambiase: un'avventura da incorniciare, che lo ha visto tra i principali artefici della trionfale cavalcata giallorossa culminata con la vittoria del campionato di Eccellenza. Riconfermato anche in Serie D con il club lametino, il mediano argentino ha confermato tutte le sue qualità nel Girone I, imponendosi come uno dei centrocampisti più continui, affidabili e tatticamente intellenti del torneo.
Nell'ultima stagione, Piriz ha ulteriormente alzato l'asticella disputando un ottimo campionato nel temibile Girone H con la maglia del Martina, dimostrando di poter fare la differenza anche in contesti altamente competitivi.
Muscoli e qualità per la mediana
Con l'ingaggio di Piriz, la Vibonese si assicura un giocatore d'ordine e rottura, capace sia di fare da schermo davanti alla difesa che di impostare la manovra con personalità.
L'arrivo dell'argentino si inserisce perfettamente nel disegno tattico della società, determinata a regalare ai propri tifosi una squadra battagliera, affamata e pronta a giocarsela a viso aperto contro chiunque. Il mercato rossoblù non si ferma qui, ma il messaggio inviato al campionato è già chiarissimo.

