Il Catanzaro si prepara a voltare pagina. Dopo una stagione straordinaria culminata con la finale playoff per la Serie A, Alberto Aquilani è ormai a un passo dal Sassuolo. L'accordo con il club neroverde sarebbe praticamente definito e manca soltanto l'ufficialità per sancire la conclusione dell'esperienza del tecnico romano sulla panchina giallorossa. Ufficialità che dovrebbe arrivare nel termine di 48/72 ore.

Una separazione che arriva al termine di un'annata che ha rilanciato ulteriormente le quotazioni dell'ex centrocampista della Nazionale. Aquilani ha guidato il Catanzaro fino a sfiorare un'impresa storica, fermandosi soltanto all'ultimo atto contro il Monza. Un percorso che ha attirato l'attenzione di diversi club di Serie A, ma che alla fine dovrebbe portarlo in Emilia, dove il Sassuolo è pronto ad affidargli il progetto.

Con il futuro dell'allenatore ormai delineato, la dirigenza del Catanzaro accelera sulla ricerca del successore. Tra i profili che raccolgono i maggiori consensi c'è quello di Daniele Galloppa, reduce dalla conquista dello Scudetto Primavera con la Fiorentina. Il tecnico viola rappresenta una delle idee più concrete sul tavolo del club giallorosso, che punta a individuare un allenatore capace di garantire continuità al lavoro svolto negli ultimi anni.

La candidatura di Galloppa non è casuale. Quando Aquilani lasciò la Primavera della Fiorentina per intraprendere il proprio percorso tra i professionisti, fu proprio Galloppa a raccoglierne l'eredità. Da allora il tecnico ha costruito un ciclo vincente, conquistando una Coppa Italia Primavera e riportando il tricolore Under 20 a Firenze dopo quarantatré anni di attesa. Un percorso che lo ha reso uno dei giovani allenatori più apprezzati del panorama italiano.

Le analogie con Aquilani non mancano. Entrambi hanno dimostrato grande flessibilità tattica, capacità di valorizzare i giovani e attitudine a creare gruppi compatti e competitivi. Caratteristiche che si sposano perfettamente con la filosofia del Catanzaro e con il progetto costruito dal presidente Floriano Noto e dal direttore sportivo Ciro Polito.

L'asse Catanzaro-Sassuolo potrebbe però non fermarsi agli allenatori. Secondo indiscrezioni provenienti dall'ambiente neroverde, Aquilani avrebbe manifestato apprezzamento anche per Mattia Liberali, uno dei talenti che maggiormente si sono messi in luce nell'ultima stagione in giallorosso. Il fantasista classe 2007 è considerato uno dei patrimoni tecnici del club e la società non sembra intenzionata a privarsene facilmente in quanto chiede almeno 10 milioni di euro per la cessione. Un interesse che conferma quanto il lavoro svolto dal Catanzaro negli ultimi mesi abbia acceso i riflettori della Serie A sui suoi protagonisti.

Nel frattempo la corsa a Galloppa resta aperta. Sul tecnico della Fiorentina Primavera si registrano infatti anche gli interessamenti di Modena, Carrarese e Sampdoria. Il Catanzaro, però, vuole muoversi in fretta per chiudere il capitolo Aquilani e aprire una nuova fase della propria crescita, senza interrompere il percorso che negli ultimi anni ha riportato entusiasmo e ambizione in una piazza che continua a sognare la Serie A.