Il “percorso della Littorina” torna fruibile, ripulito il tracciato naturalistico dell’ex ferrovia

L’intervento annunciato dall’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Vibo Lorenzo Lombardo sui social: «Un omaggio personale a costo zero per Comune e cittadini» 

L’intervento annunciato dall’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Vibo Lorenzo Lombardo sui social: «Un omaggio personale a costo zero per Comune e cittadini» 

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Interventi sul tracciato dell'ex ferrovia
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Un percorso naturalistico che conduce il visitatore in un ambiente dominato dalla natura selvaggia, con sullo sfondo il suggestivo panorama della costa vibonese nel quale si staglia imponente l’ampia insenatura del porto di Vibo Marina. Un percorso attrezzato, che si snoda dal territorio di Vibo a quello di Pizzo, riportato alla luce anni fa dalla Provincia di Vibo Valentia, utilizzato nel tempo da molti vibonesi e non solo che lo consideravano il contesto ideale nel quale praticare attività all’aria aperta: dallo jogging alla mountain bike fino alle semplici camminate nella natura. Un percorso che, tuttavia, rimasto privo di manutenzione, infestato da sterpi e rovi, anziché attrarre suoi fruitori è mestamente tornato all’abbandono fino al punto di divenire nuovamente impraticabile. A ripristinarne la percorribilità è arrivato nei giorni scorsi l’intervento dell’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Vibo Valentia, Lorenzo Lombardo, il quale ha reso nota su Facebook l’esecuzione dei lavori di pulizia che hanno interessato il tracciato sul quale un tempo correvano i treni delle Ferrovie calabro-lucane. «A tutti gli amanti della natura, delle passeggiate a piedi ed in bici – ha scritto Lombardo -, un piccolo omaggio personale. Avevo preso tempo fa un impegno con diversi concittadini che mi avevano ripetutamente segnalato le condizioni di degrado e di impraticabilità del suggestivo “percorso della Littorina”. Avevo promesso che avrei fatto di tutto per intervenire ed oggi qualcosa si muove. Forse non sarà come tutti vorremmo ma di certo sarà nuovamente fruibile. Il tutto a costo zero per il Comune e quindi per i cittadini».

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