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Per la seconda volta in meno di venti giorni, spazzatura organica per 25 tonnellate viene trasformata con un tratto di penna in indifferenziata per poter essere smaltita in discarica

Ambiente

Si continua con il declassamento dei rifiuti a Vibo Valentia, ovvero la spazzatura organica diventa per “magia” indifferenziata. Basta cambiare il codice di riferimento ed il “gioco” è fatto. La prima “anomala” ordinanza del genere era stata firmata nel gennaio scorso dal sindaco Elio Costa, ora la nuova ordinanza per un ulteriore conferimento di rifiuti in discarica è del commissario prefettizio Giuseppe Guetta. In pratica, dai dati in possesso del Comune di Vibo, ed arrivati sul tavolo del commissario, è emerso che il quantitativo di rifiuti organici raccolto in tutto il territorio comunale non può essere totalmente conferito negli attuali impianti di trattamento della Regione. Dalle varie comunicazioni fornite al Comune dalla Dusty srl – ditta addetta alla raccolta dei rifiuti a Vibo – risulta la necessità di conferire almeno altre 25 tonnellate settimanali di rifiuti oltre il quantitativo già consentito. Una quantità di rifiuti enorme che la Regione Calabria ha già detto non può essere smaltita in altri impianti di proprietà regionale. Il mancato smaltimento di tali rifiuti organici in tempi brevissimi comporta gravi conseguenze negative per l’igiene e la sanità pubblica, influendo negativamente sulla regolarità del servizio. Da qui la “brillante” idea (si fa per dire...) e il nuovo “gioco di prestigio” per aggirare ogni ostacolo motivando il tutto con il fine di “scongiurare inconvenienti all’ambiente ed alla salute pubblica”. In pratica i rifiuti organici – in questo caso 25 tonnellate - vengono “declassati” assegnando agli stessi il codice CER 20.03.01  (Rifiuti urbani non differenziati), anziché il codice CER 20.01.08 (Rifiuti biodegradabili di cucine e mense) in quanto “solo attraverso tale declassamento si potrà procedere al conferimento negli impianti”. Da qui l’ordinanza del commissario Giuseppe Guetta che dispone che da questa mattina tali rifiuti vengano conferiti dalla Dusty srl nell’impianto della “Daneco srl” sito nella zona industriale ex Sir di San Pietro Lametino o in altro impianto indicato dalla Regione Calabria in quanto “solo tale tempestivo smaltimento degli stessi – scrive nell’ordinanza il commissario – potrà scongiurare problemi igienico sanitari e di regolarità del servizio con conseguente pregiudizio per la salute pubblica di tutti i cittadini”.  Ancor una volta, quindi, tonnellate di umido, separate dai cittadini e destinate a diventare - in tutta Italia ma non a Vibo Valentia - prodotti per l’agricoltura, finiscono direttamente in discarica. Anche questa è Vibo Valentia, con buona pace della politica che tale problematica non è riuscita sinora a risolvere ed in questi giorni è affaccendata a trovare un nuovo “Accorduni” che metta insieme Forza Italia, spezzoni del centrodestra e quel che resta del Pd per “governare” (pardon, “spolpare”) quel che resta del Comune di Vibo Valentia.   LEGGI ANCHE: L’organico diventa indifferenziata, il “trucco” del Comune per smaltire i rifiuti di Portosalvo

 

 

Lacnews24.it
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