Insorgenza civile al Pennello, la spiaggia la puliscono i cittadini

Dopo l’iniziativa che ha coinvolto il tratto di litorale retrostante il porto di Vibo Marina, un nutrito gruppo di volenterosi si occuperà di ripristinare il decoro su un altro arenile in segno di protesta contro i ritardi del Comune e l'inciviltà 

Dopo l’iniziativa che ha coinvolto il tratto di litorale retrostante il porto di Vibo Marina, un nutrito gruppo di volenterosi si occuperà di ripristinare il decoro su un altro arenile in segno di protesta contro i ritardi del Comune e l'inciviltà 

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Una forma di ribellione civile. “Uno schiaffo agli incivili e agli indolenti” che continuano a sporcare le spiagge e il lungomare di Vibo Marina. Ma anche una protesta che vuole essere momento di partecipazione e proposta.

Sono queste alcune delle motivazioni che hanno spinto un gruppo di cittadini vibonesi ad imbracciare rastrelli e ramazze e a ripulire, in piena estate, da detriti e rifiuti tratti di litorale ricadenti nel territorio comunale.

Un’iniziativa, inaugurata lo scorso 20 luglio quando tremila metri quadri di arenile sono stati puliti nella zona retrostante il porto di Vibo Marina, che proseguirà domani, venerdì 29 luglio a partire dalle ore 7, interessando questa volta la spiaggia del quartiere Pennello, tra le aree simbolo della drammatica alluvione del 3 luglio 2006.

«Da allora – scrive il giornalista Pietro Comito, uno dei promotori dell’iniziativa – nulla è cambiato. Non è servita neppure l’iniziativa di sensibilizzazione che abbiamo promosso nei giorni scorsi su un’altra delle più grandi spiagge pubbliche del Tirreno calabrese. Qui il Comune continua a latitare e gli incivili continuano a sporcare. Noi non ci stiamo, protestiamo facendo la nostra parte, rimboccandoci le maniche. Puliamo noi, anche questa volta, perché noi vogliamo essere diversi. Perché vogliamo dimostrare con i fatti l’amore per i nostri luoghi. Venite ad aiutarci: più siamo, meno ci impieghiamo. Siamo diversi, siamo migliori di questo degrado. L’igiene pubblica è un bene comune. È un diritto e anche un dovere».

Molti i cittadini che hanno già aderito all’invito prendendo parte all’iniziativa. E molti, con ogni probabilità, saranno quelli che lo faranno anche domani. Tra questi, oltre ad Angela Zaccaria («anima e cuore dell’iniziativa», anche l’imprenditore Rino Farfaglia che ha messo ha disposizione «mezzi e attrezzi per il recupero e il trasporto dei rifiuti».