Opere già appaltate per un importo di quasi 750mila euro in sei comuni: Filogaso (capofila), Maierato, San Nicola da Crissa, Capistrano, Monterosso e Polia. Saranno da supporto al “porta a porta”
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Procede a passo spedito il progetto “Miglioramento e meccanizzazione della rete di raccolta differenziata dei rifiuti urbani nel territorio dell’Angitola”, finanziato dal Pnrr, che vede insieme sei comuni: Filogaso (capofila), Maierato, San Nicola da Crissa, Capistrano, Monterosso e Polia. Le opere di realizzazione sono state appaltate nei giorni scorsi, per un importo di quasi 750mila euro.
Il progetto prevede isole ecologiche informatizzate, dotate di un sistema di identificazione dell’utenza tramite Qr code, bar-code e barra magnetica, a integrazione del sistema di raccolta porta a porta, che saranno impiegate nelle zone ad alto numero di utenze non residenti o interessate da flussi turistici significativi, per le quali risulta difficoltoso il rispetto del calendario di raccolta. Queste isole ecologiche saranno 36 (sei per ciascun paese): gli utenti potranno conferire H24 cinque diverse frazioni di rifiuti.
Il progetto, come si legge in una nota, è considerato «molto rilevante per aumentare la differenziata e ridurre la produzione di rifiuti alla fonte, è un ulteriore esempio della strategia vincente di condivisione dei servizi che i comuni dell’area Angitola stanno attuando: la sinergia tra piccoli centri vicini continua a essere decisiva per captare risorse e portare avanti opere di grande impatto per la popolazione».
Soddisfatti i sindaci dei comuni interessati (Massimo Trimmeliti, Giuseppe Rizzello, Giuseppe Condello, Marco Martino, Antonio Lampasi e Luca Alessandro).

