La portavoce regionale delle Democratiche Calabria rivolge «Il nostro pensiero alle vittime in Iran, Gaza e Ucraina». Annunciata per il 25 marzo a Vibo Valentia la proiezione del film “Even” sul femminicidio di Roberta Lanzino
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In occasione della Giornata internazionale della donna dell’8 marzo, Teresa Esposito, portavoce regionale delle Democratiche Calabria, in una nota stampa richiama l’attenzione sulle violenze e sulle discriminazioni che continuano a colpire le donne nel mondo.
«Ancora una volta – afferma – celebriamo l’8 marzo ricordando la morte e il dolore di donne. Il nostro cuore si stringe per le 165 bambine iraniane strappate alla vita, per le donne e le bambine di Gaza sepolte sotto le macerie, per quelle in Ucraina che tremano dopo anni di terrore quotidiano».
Teresa Esposito sottolinea la necessità di mantenere alta l’attenzione sui diritti delle donne. «Basta silenzio, basta sangue: la nostra voce non si spegne. Continuiamo a lottare per l’autodeterminazione, per salari uguali, per lavoro e salute come diritti irrinunciabili e per la possibilità di restare al Sud con opportunità reali».
Tra i punti evidenziati anche il diritto alla sicurezza e al rispetto. «Il diritto di procreare in sicurezza, sostenute da un’economia della cura che non lasci sole le madri. Il diritto a non subire violenza: senza consenso è stupro. Il diritto di dire no senza morire, di essere libere e di chiudere una relazione senza pagare con la vita».
La portavoce delle Democratiche Calabria ricorda infine l’iniziativa pubblica in programma nelle prossime settimane. «Mercoledì 25 marzo a Vibo Valentia è prevista la proiezione del film “Even”, dedicato al femminicidio di Roberta Lanzino, seguita da un dibattito con il regista Giulio Ancora. «Un momento – conclude Esposito – per fermarsi a riflettere e continuare a dare voce alle donne».

