Escalation criminale a Vibo Valentia nel quartiere Affaccio. Una bottiglia contenente liquido infiammabile è stata lasciata nel corso della notte, e ritrovata nelle prime ore del mattino, dinanzi alla saracinesca di ingresso della macelleria “Chiarello”. L’attività commerciale presa di mira si trova precisamente in via Giovanni XXIII ed è una delle più note macellerie della città. E’ stato il titolare a ritrovare la bottiglia con liquido infiammabile ed a sporgere denuncia. Sul posto per i rilievi e l’avvio delle indagini si sono portati i carabinieri della locale Compagnia, impegnati in queste ore a visionare le immagini di alcuni impianti di videosorveglianza della zona. Nella stessa via Giovanni XXIII è stata poi presa di mira anche la ditta impegnata nella realizzazione della nuova mensa all’interno della scuola Buccarelli (elementare e media). In questo caso le indagini vengono portate avanti dalla Squadra Mobile. Non si esclude possa trattarsi della stessa “mano” e di un’attività criminale pensata dai clan della zona ritornati ad attività intimidatorie ed alla pratica di estorsioni per alimentare le casse delle ‘ndrine della città capoluogo i cui componenti nelle ultime settimane sono tornati in buona parte in libertà dopo il maxiprocesso Rinascita Scott.