Detenzione illegale di arma da fuoco: arrestato a Limbadi Domenico Di Grillo

Il fermo dopo una serie di perquisizioni dei carabinieri a seguito dell’autobomba con un morto e un ferito grave. Trovato un fucile di provenienza illecita e 46 munizioni

Il fermo dopo una serie di perquisizioni dei carabinieri a seguito dell’autobomba con un morto e un ferito grave. Trovato un fucile di provenienza illecita e 46 munizioni

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Non si è fatta attendere la risposta dei carabinieri all’attentato con un’autobomba a Limbadi costata la vita a Matteo Vinci, mentre il padre Francesco, di 73 anni, si trova ricoverato in gravi condizioni nel reparto “Grandi Ustioni” dell’ospedale di Palermo. I militari dell’Arma, a seguito dei controlli che sono seguiti al grave fatto di sangue, hanno infatti tratto in arresto Domenico Di Grillo, 71 anni, di Limbadi, con l’accusa di detenzione illegale di arma da fuoco. Nel corso di alcune perquisizioni, i carabinieri hanno rinvenuto un fucile di provenienza illecita e 46 munizioni in possesso di Domenico Di Grillo, che è stato pertanto arrestato e condotto nel carcere di Vibo Valentia. La convalida dell’arresto avverrà domani dinanzi al giudice del Tribunale di Vibo Valentia. L’arrestato è assistito dall’avvocato Giuseppe Di Renzo. Domenico Di Grillo è il marito di Rosaria Mancuso, sorella dei più noti boss Giuseppe, Francesco (alias “Tabacco”), Pantaleone (alias “l’Ingegnere) e Diego Mancuso. Nel 2014 Domenico Di Grillo (padre anche di Sabatino Di Grillo, protagonista a Milano dell’operazione antimafia “Grillo Parlante”) era stato già arrestato per una violenta rissa, finita a colpi di bastone, che l’aveva visto contrapposto a Francesco Vinci ed a Matteo Vinci.

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