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Gli anni di carcere complessivi ammontano a 289. Coinvolti vibonesi, reggini e colombiani, Avrebbero gestito un vasto traffico di cocaina con il Sud America

Cronaca

Ammontano a 289 anni di reclusione complessivi le richieste di pena formulate oggi dal pm della Dda di Catanzaro, Annamaria Frustaci, nel processo “Overing” contro il narcotraffico internazionale che si sta celebrando dinanzi al Tribunale di Vibo Valentia. Queste le richieste di condanna: 20 anni di reclusione per Ciro Davolo, 65 anni, di Vibo Valentia; 16 anni per Danilo Fiumara, 48 anni, di Francavilla Angitola; 18 anni per Filippo Corello, 32 anni, di Vena Superiore; 18 anni per Antonio Cortese, 51 anni, di San Gregorio d’Ippona; 15 anni per Bruno Fuduli, 56 anni, di Filandari, già collaboratore di giustizia nell’inchiesta “Decollo” del 2004 sul narcotraffico e poi arrestato in altra operazione;18 anni per Domenico Prestinenzi, 55 anni, di Bivona, frazione di Vibo Valentia; 18 anni per Ferdinando Rossi, 48 anni, di Marano (Na);17 anni per Giuseppe Schiariti, 36 anni, di Panaia, frazione di Spilinga; 17 anni per Saverio Serra, 46 anni, di Vibo Valentia, ma residente a Campogalliano (Mo); 15 anni per Vito Serratore, 49 anni, di Pizzo Calabro; 17 anni per Aniello Ambrosio, 60 anni, di Riccione; 18 anni per Riza Baco, 39 anni, albanese residente a Fiano Romano; 15 anni per Michele Flemma, 43 anni, di Perugia; 15 anni per Correa Gonzales Guillermo Leon, 41 anni, colombiano; 18 anni per Aldo Gorgaj, albanese, 39 anni, residente a Fiano Romano; 15 anni per Maria Caren Alvarez Velasquez, 42 anni, colombiana, residente a Scandicci; 18 anni per Elton Zotaj, 37 anni, albanese, residente a Fiano Romano, latitante. 

Associazione a delinquere finalizzata al narcotraffico internazionale di cocaina l’accusa contestata dalla Dda di Catanzaro. Gli imputati sono accusati, a vario titolo e con ruoli diversi, di aver importato diversi chili di cocaina nel territorio italiano dal Sud America con un accordo fra vibonesi e reggini per la ripartizione dei ruoli e la suddivisione dei guadagni. L’operazione era stata condotta dal Ros di Catanzaro e nasce da una “costola" della più nota operazione “Decollo” del 2004. La raffineria per la cocaina era stata scoperta in un casolare di campagna a Pania di Spilinga di proprietà del vibonese Domenico Cino. Nel corso delle indagini, i carabinieri del Ros sono arrivati a sequestrare sino a 600 chili di cocaina, sbarcata in diversi porti, fra i quali anche quello di Gioia Tauro. Nel collegio di difesa gli avvocati: Giuseppe Grande, Filippo Accorinti, Marinella Spataro, Diego Brancia, Francesco Stilo, Antonio Porcelli, Tony Crudo, Giovanni Vecchio, Sergio Rotundo, Nicola Lo Torto, Carlo Carletti, Reitano e Daniela Zigarella. 

 

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