Torrente in piena sul Pollino, sono dieci gli escursionisti morti e cinque i dispersi (VIDEO)

Proseguono senza sosta le ricerche. Si teme che la furia delle acque del Raganello possa aver trascinato alcuni degli escursionisti verso il mare. E a Castrovillari e Civita arriva il ministro dell’Ambiente Costa

Proseguono senza sosta le ricerche. Si teme che la furia delle acque del Raganello possa aver trascinato alcuni degli escursionisti verso il mare. E a Castrovillari e Civita arriva il ministro dell’Ambiente Costa

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Ai primi chiarori dell’alba è iniziato il mesto trasporto delle vittime dalla palestra di Civita, in provincia di Cosenza, dove le salme erano state temporaneamente collocate per consentirne il riconoscimento, fino all’ospedale di Castrovillari. Dieci corpi. Tra le vittime due calabresi, Antonio De Rasis, 32 anni, guida di Cerchiara di Calabria e un uomo di Vaccarizzo Albanese. Nelle gole del Raganello si è lavorato senza sosta alla ricerca dei dispersi. Cinque persone mancano ancora all’appello. Sono giunte unità di supporto anche da Bari, Potenza e Reggio Calabria, uomini specializzati nei soccorsi fluviali. Il canyon è stato scandagliato palmo a palmo senza risultato sotto la luce delle fotoelettriche. Poco dopo le 5.30 si è alzato in volo anche un elicottero. La zona è battuta fino alla foce del torrente. Si teme che la furia della piena possa aver trascinato alcuni degli escursionisti verso il mare. È stata infatti allertata anche la Capitaneria di porto. Le vittime sono state tutte identificate ma la Prefettura di Cosenza non ha ancora diramato le loro generalità. Certamente vi sono due adolescenti. Da Taranto prima delle 7.00 è giunta una coppia di genitori allertata nella notte dai carabinieri: hanno perso entrambi i figli. Nelle gole del Raganello ha trovato la morte anche una coppia di Napoli, in vacanza a Calopezzati. Era in compagnia di un’amica, anche lei deceduta. La loro auto è rimasta parcheggiata sulla piazza, dove l’avevano lasciata ieri pomeriggio prima di incamminarsi verso l’area turistica. Il figlio della coppia partenopea è in ospedale, all’Annunziata, qui si trovano ricoverate complessivamente cinque feriti. Gli altri sono stati accolti nell’ospedale di Castrovillari ed in quello di Rossano. Inoltre, secondo quanto si è appreso, tra i feriti c’è un bambino di cinque anni trasferito nella notte al policlinico Gemelli di Roma.

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«Sono appena arrivato a Castrovillari, all’ospedale dove sono ricoverati alcuni feriti della tragica gita nel Pollino. Tra di loro ci sono anche alcuni bambini. Sono momenti di grande dolore e preoccupazione. Io ho voluto fortemente essere qui, accanto a queste persone sofferenti, per far sentire anche alle loro famiglie la vicinanza non solo mia ma di tutto il governo». E’ quanto scrive su Facebook il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, spiegando che «più tardi farò il punto della situazione con i soccorritori, che non smetterò mai di ringraziare. Ma adesso è il momento della vicinanza e del cordoglio, ora voglio stringere in un abbraccio chi è ferito e soprattutto le famiglie di chi ha perso la vita durante quella che doveva essere solo una gita in un parco».