Monterosso non dimentica il sacrificio del brigadiere Curigliano

Cerimonia di commemorazione per la guardia di pubblica sicurezza morta durante i “moti di Reggio Calabria”. Presente il questore Andrea Grassi

Cerimonia di commemorazione per la guardia di pubblica sicurezza morta durante i “moti di Reggio Calabria”. Presente il questore Andrea Grassi

Informazione pubblicitaria
Informazione pubblicitaria

Si è svolta stamattina al cimitero di Monterosso Calabro una breve ma sentita cerimonia di commemorazione del brigadiere del corpo delle guardie di pubblica sicurezza, Vincenzo Curigliano, deceduto in servizio il 18 settembre 1970 durante i violenti scontri  di piazza noti come i “moti di Reggio Calabria”, ovvero la rivolta contro la decisione di spostare il capoluogo di regione nella città di Catanzaro. Nel corso della manifestazione, al termine della messa officiata dal cappellano della polizia di Stato, il questore di Vibo Valentia, Andrea Grassi, ha deposto una corona di fiori a nome del capo della polizia sulla tomba del caduto, presenti i figli della vittima, il sindaco di Monterosso Calabro, rappresentanze dell’Anps di Vibo Valentia e Reggio Calabria, il comandante della Compagnia Carabinieri di Serra San Bruno ed una folta rappresentanza di cittadini. 

Informazione pubblicitaria