Elezioni a Mongiana, la Procura apre un’inchiesta: tre indagati

L’ipotesi di reato non è stata precisata, ma la condotta illecita, secondo i carabinieri, sarebbe maturata nell’ambito dell’espletamento delle loro funzioni da parte di tre componenti del seggio elettorale

L’ipotesi di reato non è stata precisata, ma la condotta illecita, secondo i carabinieri, sarebbe maturata nell’ambito dell’espletamento delle loro funzioni da parte di tre componenti del seggio elettorale

Informazione pubblicitaria
Informazione pubblicitaria

Tre persone sono state iscritte sul registro degli indagati, da parte della Procura di Vibo Valentia, in merito a presunte irregolarità nell’espletamento del voto per le elezioni comunali ed europee di domenica scorsa a Mongiana. L’ipotesi di reato – formulata sulla scorta di un’indagine dei carabinieri della Compagnia di Serra San Bruno, al comando del capitano Marco Di Caprio – non è stata resa nota, ma da quanto è stato possibile apprendere i tre soggetti indagati sono tra i componenti dell’unico seggio elettorale allestito nel piccolo centro delle Serre vibonesi, quindi la loro presunta condotta illecita sarebbe legata all’espletamento delle loro funzioni nell’ambito del seggio medesimo. In particolare, uno dei componenti del seggio elettorale è stato sorpreso dai carabinieri fuori dal seggio con cinque schede lasciate in bianco e nascoste in una borsa, regolarmente vidimate con i timbri della sezione elettorale.

Informazione pubblicitaria

A seguito del voto, a risultare eletto sindaco è stato Francesco Angilletta, della lista “Mongiana cangiante”, che ha ottenuto 363 preferenze a fronte di appena 45 voti per Pompeo Condina, della lista “Mongiana resiste”.