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Il sindaco Rodolico ha annunciato che impugnerà il decreto Scura. Il monito del parroco don Toraldo: «A pagare i tagli alla sanità sono sempre i poveri e i più deboli».

La manifestazione di Tropea
Cronaca

C'erano tantissime persone alla manifestazione in difesa dell'ospedale cittadino (depotenziato dal decreto Scura) indetta da un comitato spontaneo, coordinato da Andrea Saturno, e dal comitato “No allo smantellamento dell’Ospedale di Tropea”, rappresentato da Francesco Rotolo.

Dalla biblioteca comunale si è alzato un secco no allo smantellamento del locale presidio ospedaliero. A dare fuoco alle polveri è stato Saturno: «Qualora dovessero mettere in pratica quello che hanno previsto per il nostro ospedale allora non ci rimarrà altro che dimetterci da elettori e strappare le schede elettorali. Ce l'abbiamo anche con una politica che non sa o non vuole tutelare il territorio».

Gli ha fatto sponda il parroco don Toraldo: «A pagare per gli errori della politica come sempre i poveri a cui non sarà più garantita l'assistenza. E questo è inaccettabile». Schierati in prima fila anche i medici in servizio all'ospedale della “Perla del Tirreno”.

Per Massimo L'Andolina, responsabile del reparto di Medicina, bisogna «lottare per mantenere in vita una struttura fondamentale per una città turistica come Tropea che vede la sua popolazione più che triplicare nel periodo estivo».

Alla fine della partecipato incontro due proposte concrete. Il sindaco Pino Rodolico ha annunciato che insieme ai colleghi del Distretto, impugnerà il Decreto Scura. Mentre i due comitati promotori dell'iniziativa hanno stilato un documento di protesta da inviare al Ministro della Salute Beatrice Lorenzin. 

Lacnews24.it
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