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Convocato per il 17 marzo un incontro che coinvolgerà anche i sindaci del Vibonese. Consoli e Soriano portavoce del coordinamento dei medici.

Cronaca

È stata convocata per il pomeriggio di giovedì 17 marzo, l’assemblea del personale dell’ospedale Jazzolino di Vibo Valentia per affrontare le problematiche legate al piano di riorganizzazione della rete sanitaria regionale contenuto nel decreto n. 30 a firma del commissario ad acta alla Sanità, Massimo Scura, e ritenuto fortemente penalizzante per il presidio cittadino.

L’iniziativa sull’onda dell’eclatante gesto dei primari dello stesso nosocomio che, venerdì scorso, hanno rimesso il proprio mandato nelle mani del ministro Lorenzin. L’incontro si dovrebbe tenere nella sala consiliare della Provincia anche per rimarcare la vicinanza all’altra grande mobilitazione sul territorio: quella dei dipendenti dell’Ente intermedio che hanno di nuovo alzato la soglia della protesta per la rivendicazione degli stipendi arretrati. Allo stesso saranno inviatati tutti i sindaci del territorio e il dg dell’Asp Angela Caligiuri.

Intanto il fronte dei medici continua ad incassare il consenso e l’appoggio esponenti politici e società civile, strutturando di conseguenza la mobilitazione per affrontare i prossimi passi. Il coordinamento dei primari ha individuato quali portavoce i medici Domenico Consoli, primario di neurologia, e Michele Soriano, primario di ortopedia.

«Non è una battaglia per difendere il primariato - ha dichiarato quest’ultimo a Il Vibonese - bensì una difesa al diritto alla salute del territorio e dei cittadini. Le dimissioni vogliono rappresentare un gesto eclatante per richiamare l’attenzione delle autorità preposte contro un decreto che sta lentamente spogliando il Vibonese dei servizi essenziale di assistenza sanitaria».

Sul fronte istituzionale, invece, si attende per le prossime ore la convocazione del Collegio di direzione da parte del direttore generale dell’Asp Angela Caligiuri.

Lacnews24.it
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