Matrimonio in grande stile a Nicotera, gli sposi all’altare in elicottero

Il velivolo è atterrato in pieno centro tra due ali festanti d'invitati. Largo Roberto il Guiscardo si è così trasformato in elisuperficie per le nozze di un operaio con precedenti penali. Un caso che richiama alla mente lo sfarzo ostentato in altre occasioni assurte agli onori delle cronache nazionali

Il velivolo è atterrato in pieno centro tra due ali festanti d'invitati. Largo Roberto il Guiscardo si è così trasformato in elisuperficie per le nozze di un operaio con precedenti penali. Un caso che richiama alla mente lo sfarzo ostentato in altre occasioni assurte agli onori delle cronache nazionali

Informazione pubblicitaria
Il velivolo tra i tetti di Nicotera
Informazione pubblicitaria

di C. A.

Per il giorno più importante della loro vita hanno voluto fare le cose in grande: arrivare in chiesa a bordo di un elicottero. Quello celebrato ieri pomeriggio alla Cattedrale di Nicotera è stato un matrimonio “particolare” tra due giovani che hanno inteso coronare il loro sogno d’amore giungendo in volo al cospetto degli invitati, sorprendendo i nicoteresi con “un’entrata ad effetto”.

Un fatto privato, direte voi. Può darsi, se non fosse che per consentire al velivolo di atterrare in pieno centro storico, in largo Roberto il Giuscardo, la zona è stata interdetta al traffico dalle 17 fino ad oltre le 20. Ed ancora, che lo sposo è un operaio trentenne con precedenti penali risalenti al 2011 quando fu sorpreso dai carabinieri in località “Acquafresca”, intento ad irrigare una piantagione di “cannabis indica” costituita da 650 arbusti di altezza media di due metri e mezzo circa.

Gli sposini, prelevati nella stessa piazza, dopo un “giro” a bordo del velivolo durato poco più di un’ora, sono poi ritornati al punto di partenza tra gli applausi entusiasti dei numerosi invitati, felici di aver partecipato ad un giorno di festa all’insegna dello sfarzo e della curiosità. 

Nella città medmea mai era successo un fatto del genere. Mai un elicottero, seppure di piccole dimensioni, era stato fatto atterrare all’interno del centro cittadino, e mai lo stesso centro storico era stato chiuso per così tanto tempo per un evento prettamente privato. Per alcuni si è trattato di una manifestazione dai tratti “kitsch”, per altri un’inopportuna ostentazione di sfarzo, per amici e parenti, al contrario, solo un modo originale per suggellare l’amore tra due giovani.

Al di là delle considerazioni di ordine generale sul buon gusto dell’iniziativa, i dubbi restano: è normale che un elicottero atterri in mezzo a persone festanti (tra cui molti bambini)? E’ possibile che il sindaco di Nicotera Franco Pagano, così come previsto dalla normativa, abbia dato l’autorizzazione per istituire un’elisuperficie temporanea in pieno centro? Perché la locale Stazione dei carabinieri non è stata avvisata?

Informazione pubblicitaria