Ispezione all’isola ecologica di Serra S. Bruno. Si valutano eventuali violazioni

Il sopralluogo di Arpacal e carabinieri nei giorni scorsi avrebbe accertato l’assenza di rifiuti indifferenziati e percolato.

Il sopralluogo di Arpacal e carabinieri nei giorni scorsi avrebbe accertato l’assenza di rifiuti indifferenziati e percolato.

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Il centro di conferimento comunale di Serra
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Personale dell’Arpacal e i carabinieri della Compagnia di Serra San Bruno, da oggi al comando del tenente Mattia Losciale, hanno ispezionato, nei giorni scorsi, il centro di conferimento comunale dei rifiuti, ubicato in località Leonà, sulla ex statale 110 direzione Mongiana. Un controllo a sorpresa, ma non troppo visto che ormai da tempo un’enorme catasta di spazzatura fa bella mostra di sé all’entrata della cittadina. Dalla ricognizione pare sia stata accertata l’assenza di percolato e di rifiuti indifferenziati.

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All’interno della montagna di scarti si dovrebbero trovare, quindi, solo carta, plastica e ingombranti. Una relazione dettagliata dell’Arpacal regionale sarà consegnata ai carabinieri, ma stando alle prime indiscrezioni sui rilievi fatti dagli esperti nel corso dell’accurato sopralluogo, non si dovrebbe incorrere nel sequestro dell’area interessata. Un problema nel cambio di piattaforma pare sia stata la causa del “pienone” all’interno del centro di conferimento comunale.

Il “tutto pieno” dell’isola ecologica, però, risale a diverso tempo fa. Già nel 2014 le stesse forze dell’ordine, dopo un’ispezione scattata in seguito alle numerose denunce dei proprietari dei terreni limitrofi, avevano disposto l’inibizione della zona. In quell’occasione la cittadinanza dovette subire numerosi disagi. Il problema della montagna di rifiuti accalcati nel Centro era stato più volte segnalato anche da privati cittadini che ne avevano chiesto a gran voce lo smantellamento.