“Rinascita”: l’ex consigliere regionale Giamborino passa ai domiciliari

Decisione del Tribunale del Riesame nei confronti dell’esponente politico accusato dei reati di associazione mafiosa, corruzione elettorale e traffico di influenze illecite
Decisione del Tribunale del Riesame nei confronti dell’esponente politico accusato dei reati di associazione mafiosa, corruzione elettorale e traffico di influenze illecite
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Lascia il carcere di Reggio Calabria e passa agli arresti domiciliari Pietro Giamborino, 62 anni, di Piscopio, arrestato nell’operazione “Rinascita-Scott” portata a termine dalla Dda di Catanzaro e dai carabinieri. E’ quanto stabilito dal Tribunale del Riesame che, in sede cautelare, ha parzialmente accolto i motivi del ricorso dell’avvocato Anselmo Torchia. L’ex consigliere regionale del Partito democratico, nonché ex consigliere comunale a Vibo Valentia ed ex assessore alla Provincia di Vibo. Nei confronti di Pietro Giamborino, la Dda di Catanzaro muove l’accusa di associazione mafiosa (riqualificata ora dal Riesame in concorso esterno in associazione mafiosa), corruzione elettorale ed il reato di traffico di influenze illecite. PER TUTTE LE ACCUSE LEGGI QUI: “Rinascita-Scott”: l’affiliazione alla ‘ndrangheta di Giamborino
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