Narcotraffico: “Giardini segreti”, assolto imputato di Joppolo

Sentenza in abbreviato del gup di Viterbo. Alla base dell’inchiesta anche le dichiarazioni di Emanuele Mancuso
Sentenza in abbreviato del gup di Viterbo. Alla base dell’inchiesta anche le dichiarazioni di Emanuele Mancuso
Informazione pubblicitaria
Informazione pubblicitaria

Il gup del Tribunale di Viterbo, al termine di un processo celebrato con rito abbreviato, ha assolto per non aver commesso il fatto Bruno Russo, 29 anni, di Joppolo, coinvolto nell’operazione “Giardini segreti” della polizia scattata il 21 luglio 2018. Russo – difeso di fiducia dall’avvocato Giuseppe Spinelli del foro di Vibo Valentia – era accusato del reato di spaccio di stupefacenti ed in particolare di aver venduto marijuana a Giuseppe Franzè di Stefanaconi. Altre contestazioni venivano mosse in concorso con Emanuele Mancuso, Francesco Nobili e Giuseppe De Certo. Gli atti dell’operazione, scattata con il coordinamento della Dda di Catanzaro, per dieci indagati a cui non viene contestato il reato associativo, sono stati trasferiti ai competenti gip dei Tribunali di Vibo, Viterbo e Cosenza. All’inchiesta – già avviata da due anni – si sono poi aggiunte le dichiarazioni del collaboratore di giustizia Emanuele Mancuso.  A Russo, unitamente a Giuseppe De Certo di Nicotera, veniva anche contestato di aver trasportato hashish, marijuana e cocaina dalla provincia di Vibo Valentia a Viterbo.

Informazione pubblicitaria