Acqua non potabile a Nicotera Marina: Asp chiede revoca ordinanze emesse tre anni fa

Secondo gli ultimi quattro prelievi, i parametri sono rientrati nella norma. Il divieto emesso dal Comune nel 2014

Secondo gli ultimi quattro prelievi, i parametri sono rientrati nella norma. Il divieto emesso dal Comune nel 2014

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Una fontana pubblica a Nicotera Marina
Una fontana pubblica a Nicotera

Dopo quasi tre anni i risultati analitici dell’acqua destinata al consumo umano a Nicotera Marina risultano conformi ai parametri di legge e pertanto l’Azienda sanitaria provinciale di Vibo Valentia, “Dipartimento di Prevenzione”, ha proposto la revoca delle ordinanze  di utilizzo dell’acqua ad uso potabile emesse nel settembre e nell’ottobre del 2014 dal Comune di Nicotera. Era stato in particolare l’allora sindaco, Franco Pagano, a vietare con apposita ordinanza l’uso dell’acqua proveniente dal serbatoio comunale sito in località “Santa Barbara” a Nicotera Marina. I prelievi effettuati avevano fatto riscontrare nell’acqua la presenza di manganese in quantità superiori ai limiti consentiti. Gli ultimi quattro prelievi – effettuati dall’Asp il 7 ed il 28 marzo e l’11 ed il 26 aprile scorsi – hanno invece dato esito positivo in ordine alla revoca delle precedenti due ordinanze in quanto i parametri di potabilità sono rientrati nella norma.

La proposta di revoca delle ordinanze – dopo tre anni ancora in vigore – è stata inoltrata dal Dipartimento di Prevenzione dell’Asp (direttore Cesare Pasqua, responsabile Sian Giuseppe Barbieri e dirigente medico Giuseppe Carnovale) alla Commissione straordinaria del Comune di Nicotera (che regge le sorti dell’ente dopo lo scioglimento degli organi elettivi per infiltrazioni mafiose), alla Sorical, al Dipartimento Salute e Politiche sanitarie della Regione Calabria ed al prefetto di Vibo Valentia Guido Longo.

Spetterà ora al Comune prendere atto della richiesta dell’Asp di Vibo Valentia e procedere alla revoca delle ordinanza di non potabilità dell’acqua a Nicotera Marina che tante proteste – anche eclatanti – ha scatenato fra i cittadini.