VIDEO | Undici anni dall’alluvione di Vibo Marina, cosa resta di quella tragedia?

Un dramma che ha insegnato poco o nulla: il territorio resta malgovernato e sui vibonesi resta la spada di Damocle di un rischio sempre attuale. La testimonianza del sindaco dell’epoca Franco Sammarco

Un dramma che ha insegnato poco o nulla: il territorio resta malgovernato e sui vibonesi resta la spada di Damocle di un rischio sempre attuale. La testimonianza del sindaco dell’epoca Franco Sammarco

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L'alluvione del 2006 a Vibo Marina

Memoria di un dramma che non ha insegnato nulla. A 11 anni dall’alluvione che devastò Vibo Marina e le frazioni marinare di Vibo Valentia il territorio resta malgovernato: ancora oggi la collina non conosce sistemi di regimentazione delle acque e le frazioni spazzate dalla furia dell’acqua, rimangono dedali inestricabili di case e strade che tolgono il fiato.

L’erosione della costa e il dissesto idrogeologico delle dorsali che sovrastano Vibo Marina, Bivona, Porto Salvo e il rione Pennello, sono ancora oggi il preoccupante biglietto da visita di una zona che 11 anni di commissariamento straordinario non hanno messo in sicurezza.

Vibo Valentia ricorda le sue vittime: Salvatore e Ulisse Gaglioti, Antonio Arcella e Nicola De Pascali. Ma il ricordo rischia di rimanere stanco rituale senza una presa di coscienza delle istituzioni locali. Forse la coscienza dei vibonesi è cambiata da quel 3 luglio 2006 ad oggi. Ma ciò che è certo è che nulla li rassicura che quei fatti non possano ripetersi.