‘Ndrangheta: “Costa pulita”, Adriano Greco lascia il carcere

Il 36enne di Briatico é accusato dei reati di associazione mafiosa e detenzione illegale di armi

Il 36enne di Briatico é accusato dei reati di associazione mafiosa e detenzione illegale di armi

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Scarcerato dal Tribunale collegiale di Vibo Valentia, in accoglimento di un’istanza dell’avvocato Giovanni Vecchio, il 36enne Adriano Greco, di Briatico, coinvolto nell’operazione antimafia denominata “Costa pulita” ed accusato dei reati di associazione mafiosa, ricettazione e detenzione illegale di armi. Dall’agosto del 2016 Adriano Greco si trovava agli arresti domiciliari. Il Tribunale ha quindi ora disposto il solo obbligo di dimora con possibilità di lavorare. 

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Greco secondo la Dda di Catanzaro avrebbe avuto il compito di gestire le cooperative di servizi in Lombardia per conto del clan Accorinti-Bonavita-Melluso di Briatico, ed in particolare di Melluso Leonardo, imponendo la manodopera, facendo giungere i proventi alla consorteria e reperendo le armi da far giungere in Calabria. 

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