Chiesa gremita a Paravati nel giorno in cui Natuzza Evolo avrebbe compiuto 102 anni. Centinaia di pellegrini, arrivati soprattutto dalla Calabria e dalla Sicilia, hanno partecipato alla celebrazione eucaristica nel santuario mariano dedicato al “Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle anime”, aperto al culto quattro anni fa.

A presiedere la messa è stato il vescovo di Mileto-Nicotera-Tropea, Attilio Nostro, che nel corso dell’omelia è tornato anche sulla causa di beatificazione di Natuzza Evolo, la mistica di Paravati morta nel 2009.

Il vescovo ha confermato che l’iter prosegue e che sono in corso le attività di raccolta e analisi della documentazione relativa alla vita e alla figura della mistica. «Stiamo facendo un lavoro solido e concreto», ha spiegato Nostro, senza però indicare tempi per un eventuale avanzamento della causa.

«Ci sono figure importanti – ha aggiunto – che stanno raccogliendo tutti i documenti su Natuzza Evolo. Stanno lavorando con il postulatore, con la Fondazione di Natuzza e soprattutto con il Dicastero delle cause dei santi».

Un percorso che, secondo il vescovo, procede attraverso il lavoro congiunto dei diversi soggetti coinvolti. Nessuna previsione, invece, è stata fornita sui tempi necessari per arrivare ai prossimi passaggi della causa.