È Antonio Reggio, conosciuto da tutti come Totò, il 91enne accoltellato nella notte tra martedì e mercoledì nella sua abitazione di Vibo Valentia. Originario di Nicotera e residente da tempo nel capoluogo, Reggio è una figura conosciuta e stimata nel Vibonese, soprattutto per la sua lunga attività nel mondo della scuola come professore di storia e filosofia. L’uomo è il fratello di Salvatore Reggio, già sindaco di Nicotera. 

Nelle ore successive al fatto, gli agenti della Squadra mobile di Vibo Valentia, hanno fermato la badante ucraina che si occupava dell’anziano.

L’aggressione si è verificata nella notte tra martedì e mercoledì. Reggio è stato soccorso e trasferito al pronto soccorso dell’ospedale Jazzolino di Vibo Valentia, dove i sanitari hanno riscontrato ferite da arma da taglio al torace e all’addome. Le lesioni hanno provocato anche un versamento pleurico e, per questo, si è reso necessario il trasferimento in una struttura ospedaliera di Catanzaro.

Il 91enne è tuttora ricoverato e le sue condizioni restano gravi ma stabili.

Restano invece da ricostruire con precisione la dinamica dell’aggressione e le ragioni che avrebbero portato al ferimento dell’anziano. In particolare, gli investigatori stanno cercando di individuare il possibile movente. Su questo aspetto viene mantenuto il massimo riserbo, mentre proseguono gli accertamenti per ricostruire quanto accaduto all’interno dell’abitazione.

La notizia del ferimento ha suscitato particolare sgomento nel Vibonese proprio per la figura di Reggio, ricordato da numerosi ex studenti e conoscenti per la sua attività di docente di storia e filosofia e per il lungo legame con Nicotera e con il territorio provinciale.