Il responsabile del Personale condanna il raid alla stazione ferroviaria di Vibo-Pizzo e richiama la necessità di proteggere tecnici, funzionari e dipendenti: «Il dirigente dell’Urbanistica è un pilastro dell’Amministrazione, atto vile che però non ci farà arretrare di un passo»»
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Un gesto di violenza che colpisce non solo Andrea Nocita, ma anche l’istituzione comunale che rappresenta. È quanto sottolinea Marco Talarico, assessore al Personale del Comune di Vibo Valentia, intervenendo dopo la brutale aggressione subita dal dirigente comunale alla stazione ferroviaria di Vibo-Pizzo.
Talarico esprime «profondo sdegno» e condanna l’episodio con parole di vicinanza al dirigente: «Provo un profondo senso di amarezza ed esecrazione per un gesto di inaudita violenza che colpisce non solo un dirigente di grandi qualità professionali e umane, ma l’intera istituzione che egli rappresenta con dedizione».
«Uno dei nostri migliori profili tecnici»
Nel ribadire la solidarietà dell’Amministrazione comunale, l’assessore al Personale richiama il ruolo svolto da Nocita all’interno dell’ente e la necessità di difendere chi opera ogni giorno negli uffici pubblici. «L’architetto Nocita è uno dei nostri migliori profili tecnici, un pilastro della macchina amministrativa che ha sempre operato con competenza, trasparenza e nel pieno rispetto dei dettati normativi. Questa aggressione, per la sua brutalità, è un atto vile e ingiustificabile che non può trovare spazio in una società civile».
«Non ci faremo intimidire»
Il messaggio dell’assessore è rivolto anche al clima che si è determinato attorno alla macchina comunale dopo l’aggressione al dirigente. «Non ci faremo intimidire. Il quadro di efficienza ed efficacia che stiamo costruendo per la nostra città non verrà mai meno. Al contrario, la nostra azione proseguirà in modo ancora più fermo, coerente e determinato. Il nostro obiettivo resta quello di intensificare l’azione amministrativa, tutelando ogni singolo dirigente, funzionario e dipendente che lavora quotidianamente nell’interesse della comunità».
Fiducia nelle indagini e tutela degli uffici
L’assessore al Personale esprime quindi fiducia nel lavoro degli investigatori e dell’autorità giudiziaria. «Confidiamo pienamente nel lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura, da cui ci aspettiamo un intervento rapido e incisivo affinché i responsabili di questo atto esecrabile siano assicurati alla giustizia».
La chiusura è affidata a un richiamo alla legalità e alla protezione della struttura amministrativa comunale: «L’Amministrazione comunale non arretrerà di un solo passo: continueremo a blindare l’operato dei nostri uffici attraverso la rigorosa applicazione delle norme di trasparenza e legalità, unici argini possibili contro ogni forma di prevaricazione. La tutela dell’integrità dei nostri dirigenti e funzionari è per noi una priorità assoluta, poiché solo garantendo la loro serenità professionale possiamo assicurare alla comunità vibonese i risultati e i servizi d’eccellenza che merita».

