Un’area demaniale marittima di circa 350 metri quadrati occupata stabilmente e utilizzata per il ricovero di 13 imbarcazioni da diporto con i relativi motori marini. È quanto accertato dalla Guardia di Finanza nel corso di un’operazione condotta in località Sant’Irene, nel territorio comunale di Briatico.

L’intervento è stato eseguito dai militari del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Vibo Valentia nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di controllo economico del territorio e delle attività finalizzate alla tutela del demanio marittimo e al contrasto delle occupazioni abusive.

L’attività ispettiva ha consentito di accertare che l’area demaniale veniva utilizzata in maniera stabile per il ricovero delle tredici imbarcazioni da diporto e dei rispettivi motori.

La concessione scaduta alla fine del 2025

Gli approfondimenti successivamente eseguiti presso gli uffici del Comune di Briatico hanno evidenziato che la precedente concessione demaniale, rilasciata per consentire tale utilizzo dell’area, era scaduta il 31 dicembre 2025.

Dalle verifiche effettuate dai finanzieri è inoltre emerso che, dopo la scadenza del titolo, non era stata presentata alcuna richiesta di rinnovo della concessione.

Alla luce degli elementi acquisiti durante gli accertamenti, i militari hanno quindi proceduto al sequestro delle tredici imbarcazioni e dei relativi motori marini. Il valore complessivo dei beni sottoposti a sequestro è stato stimato in circa 100mila euro.

I soggetti ritenuti responsabili sono stati deferiti all’Autorità giudiziaria per la violazione della normativa che disciplina l’occupazione arbitraria del demanio marittimo.

L’operazione, sottolinea la Guardia di Finanza, si inserisce nelle attività svolte per tutelare il patrimonio pubblico, il territorio e la legalità economica, garantendo il rispetto delle disposizioni poste a presidio dei beni appartenenti alla collettività.