«È una tragedia, sono rimasto allibito da questa scena. Mi dispiace tanto, ma ciò che mi dispiace di più è il coinvolgimento dei bambini. Non meritavano quella sorte». C’è sconcerto tra i vicini di casa di Anna Democrito, la 46enne di Catanzaro che questa notte si è tolta la vita gettandosi dal terzo piano della sua abitazione insieme ai suoi tre figli, due dei quali deceduti.

«Non ci aspettavamo questo epilogo, qualcosa si sospettava ma nulla di certo» ha quindi aggiunto. «Ci ha spiazzati tutti. I residenti del condominio hanno voluto ricordare la donna, deponendo un mazzo di fiori nel luogo della tragedia. A pochi metri un ciuccio rosso, con ogni probabilità appartenente al bambino più piccolo, di soli quattro mesi.

L’azienda edile a piano terra ha sospeso le attività in segno di lutto: «Tragedie di questo genere non accadono tutti i giorni» spiega il titolare dell’esercizio. «Abbiamo deciso di chiudere perché siamo affranti, non riusciamo nemmeno a passare da quel punto, io parcheggiavo spesso lì».

Il figlio del titolare della ditta edile ha aggiunto: «Siamo sconvolti per la notizia e per i bambini. Non li conoscevo bene ma di passaggio entrando e uscendo dal palazzo».