L'associazione dei consumatori denuncia «un'odissea» per migliaia di viaggiatori e chiede di fare piena luce sul sabotaggio che ha mandato in tilt la circolazione ferroviaria nel Mezzogiorno
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La circolazione ferroviaria in Calabria torna gradualmente alla normalità dopo una mattinata di pesanti disagi provocati dal danneggiamento della rete in diversi punti. Secondo i primi accertamenti, si tratterebbe di un atto doloso, con il taglio di cavi lungo alcune delle principali direttrici ferroviarie regionali, che ha costretto Rete Ferroviaria Italiana (RFI) a sospendere il traffico e ad avviare un complesso intervento di ripristino.
I danni sono stati riscontrati sulla linea Tirrenica, tra San Lucido e Longobardi, e sulla linea Jonica, tra Cutro e Isola Capo Rizzuto. Il sabotaggio ha provocato l'interruzione della circolazione sulle linee Salerno-Paola, Catanzaro Lido-Taranto, Sibari-Paola e Cosenza-Paola, con pesanti ripercussioni sull'intera rete ferroviaria calabrese. Migliaia di viaggiatori hanno dovuto fare i conti con treni cancellati, limitati nel percorso o in forte ritardo.
I tecnici di RFI sono intervenuti fin dalle prime ore del mattino per riparare i danni e ripristinare la piena funzionalità dell'infrastruttura. Dalle 8.20 la circolazione ha iniziato progressivamente a riprendere, anche se la situazione resta condizionata dagli effetti del blocco iniziale e sono ancora possibili ritardi, cancellazioni e variazioni di percorso per numerosi collegamenti regionali e a lunga percorrenza.
L'intervento del Codacons
Sulla vicenda è intervenuto anche il Codacons, che parla di una nuova giornata destinata a essere caratterizzata da pesanti disagi per i passeggeri.
«Si preannuncia ancora una giornata di pesanti disagi per la circolazione ferroviaria con diversi treni diretti verso il Sud Italia cancellati o in viaggio con pesanti ritardi», denuncia l'associazione, riportando le segnalazioni di numerosi viaggiatori e le comunicazioni pubblicate sul sito di RFI.
Il Codacons sottolinea come, a causa dei danni provocati da ignoti all'infrastruttura ferroviaria, la circolazione sia stata sospesa sulle linee Salerno-Paola, Catanzaro Lido-Taranto, Sibari-Paola e Cosenza-Paola, evidenziando inoltre che «numerosi treni diretti verso il Sud sono stati cancellati, coinvolgendo anche i passeggeri che avrebbero dovuto fermarsi in Campania, quindi non direttamente interessati dai problemi sulle linee calabresi».
Secondo l'associazione dei consumatori, il caos ferroviario «sta determinando enormi disagi agli utenti» e si aggiunge ai rallentamenti già causati dai lavori di ammodernamento della rete nel nodo di Firenze, «trasformando in questi giorni il trasporto ferroviario in una vera e propria odissea per migliaia di viaggiatori».
Indagini in corso
Le autorità stanno ora lavorando per ricostruire con precisione quanto accaduto. Gli elementi raccolti finora indirizzano le indagini verso un'azione volontaria, ipotesi che rende ancora più grave l'episodio per le pesanti conseguenze sulla mobilità ferroviaria dell'intero Mezzogiorno. Tra le piste al vaglio degli investigatori vi è anche quella del furto di cavi in fibra ottica, che avrebbe compromesso i sistemi di comunicazione necessari alla gestione in sicurezza della circolazione dei treni.

