Andrea Pasqualino rivendica il risultato conseguito dopo mesi di incontri con la Regione. La linea coperta con un mezzo da 20 posti passa per i principali centri montani vibonesi per poi arrivare alle 7.30 alla stazione ferroviaria di Marina di Gioiosa Ionica
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Dal 14 settembre cambiano i collegamenti tra le Serre vibonesi e la fascia ionica. Sulla linea regionale 313 entrerà infatti in vigore una nuova corsa feriale del mattino che partirà da Serra San Bruno alle 5.15 e, passando tra gli altri centri per Mongiana e Fabrizia, raggiungerà la stazione ferroviaria di Marina di Gioiosa Ionica alle 7.30. Un servizio che punta soprattutto a rispondere alle esigenze degli studenti, ma che può aprire nuove possibilità anche per lavoratori e cittadini che devono spostarsi verso la Locride.
A rivendicare il risultato è Andrea Pasqualino, ex vicesindaco di Fabrizia, che racconta di avere portato avanti per mesi la richiesta insieme alla moglie, partendo da un problema vissuto direttamente dalla propria famiglia: «Tutto nasce dal sacrificio di nostro figlio, che ogni mattina alle 4.30 doveva partire da Fabrizia accompagnato da noi in auto per raggiungere Nardodipace e da lì proseguire verso la scuola a Roccella Ionica», spiega Pasqualino. Una difficoltà che avrebbe spinto la famiglia, dallo scorso febbraio, ad avviare interlocuzioni con il dipartimento regionale competente in materia di trasporti.
La nuova corsa fino alla stazione di Marina di Gioiosa
Il prospetto degli orari, indicato come in vigore dal 14 settembre 2026, prevede per la linea 313 una corsa feriale con partenza alle 5.15 da piazza Mercato a Serra San Bruno. Il mezzo transiterà da Mongiana alle 5.30, raggiungerà Fabrizia alle 5.45, quindi Contrada Mulino alle 5.50, Croceferrata alle 6.05, Cassari di Nardodipace alle 6.10, nuovamente Croceferrata alle 6.20, Casello Ferrà alle 6.35 e Contrada Femia alle 6.50.
La corsa proseguirà quindi verso Grotteria, dove l'arrivo è previsto alle 7.05, Bivio Catalisano alle 7.15 e Gioiosa Ionica alle 7.20, per terminare alle 7.30 alla stazione ferroviaria di Marina di Gioiosa Ionica. Complessivamente il percorso è di 58,7 chilometri.
Nella direzione opposta è prevista una corsa feriale con partenza da Marina di Gioiosa alle 14, passaggio da Gioiosa Ionica alle 14.10 e arrivo a Grotteria alle 14.25. Dopo le fermate intermedie, il bus raggiungerà Fabrizia alle 15.45, Mongiana alle 16 e Serra San Bruno alle 16.15. Il quadro contiene inoltre altre corse scolastiche e feriali lungo alcune tratte della stessa linea.
Secondo quanto riferisce Pasqualino, il servizio sarà effettuato dalla Federico con un mezzo da circa venti posti. L'ex amministratore parla del recupero di un collegamento diretto che, nella forma oggi richiesta dal territorio, mancava da oltre vent'anni e sottolinea soprattutto l'importanza della corsa mattutina, considerato che un collegamento pomeridiano era già presente.
L'obiettivo è offrire agli studenti delle Serre la possibilità di frequentare gli istituti della fascia ionica senza dover ricorrere quotidianamente alle automobili delle famiglie. Ma Pasqualino insiste anche sulle ricadute per chi lavora sulla costa e per quanti devono raggiungere servizi sanitari o altri collegamenti di trasporto.
«Abbiamo spiegato l'importanza dell'ospedale di Locri, delle stazioni ferroviarie di Gioiosa Marina, Roccella e Siderno e dei collegamenti che dalla Jonica consentono di raggiungere l'aeroporto di Lamezia Terme e numerose città italiane», afferma l'ex vicesindaco.
Gli incontri in Regione e i ringraziamenti
Pasqualino ricostruisce un percorso iniziato a febbraio e scandito, riferisce, da diversi incontri alla Regione Calabria. Ringrazia in particolare Vito Pitaro, che avrebbe accompagnato lui e la moglie nelle interlocuzioni istituzionali, il dirigente del settore trasporti Pavone e l'assessore regionale Gianluca Gallo.
«Abbiamo illustrato tutte le nostre difficoltà e l'importanza di un collegamento tra Fabrizia e la Jonica con una partenza al mattino. Grazie all'ascolto e alla presa in carico delle esigenze del territorio possiamo dire di avere raggiunto un ottimo risultato», sostiene Pasqualino.
La soddisfazione per il nuovo servizio si accompagna però a una polemica politica. L'ex vicesindaco punta infatti il dito contro il sindaco Fazio, accusandolo di non avere sostenuto l'iniziativa e di non avere partecipato a un incontro in Regione al quale, secondo la ricostruzione di Pasqualino, era stato invitato.
«Da semplice cittadino, con impegno e umiltà, siamo riusciti insieme a mia moglie e ai dirigenti a ottenere questo risultato», afferma Pasqualino, che estende i benefici dell'iniziativa anche alle comunità di Cassari, Mongiana e Serra San Bruno.
L'ex vicesindaco annuncia infine un ulteriore sviluppo: da giugno 2027 dovrebbe essere attivata anche una linea estiva per il mare, fino ad agosto. Un altro tassello di un sistema di collegamenti che, nelle intenzioni dei promotori, dovrà ridurre l'isolamento dei centri interni e rendere più semplice raggiungere la costa ionica senza essere costretti a utilizzare l'auto.

