Poteva avere conseguenze ben più gravi la lite scoppiata nella notte del 4 agosto sul lungomare di Zambrone, nei pressi di un locale pubblico e in una zona che in quel momento era affollata di turisti. Uno dei due uomini coinvolti, infatti, avrebbe impugnato un coltello a farfalla, brandendolo nei confronti dell'altro.

A evitare che la situazione degenerasse è stato l'intervento di alcuni agenti della Polizia di Stato in servizio alla Questura di Vibo Valentia, che si trovavano nelle vicinanze pur essendo in quel momento liberi dal servizio. Accortisi di quanto stava accadendo, i poliziotti si sono immediatamente qualificati e sono intervenuti, riuscendo a bloccare l'uomo armato e, secondo quanto riferisce la Questura, evitando anche che si diffondesse il panico tra le persone presenti.

Sequestrato un coltello con lama di 11 centimetri

L'arma utilizzata durante la lite è risultata essere un coltello a farfalla con lama acuminata lunga 11 centimetri, successivamente sottoposto a sequestro penale.

L'uomo che lo impugnava, già noto alle forze dell'ordine, è stato quindi denunciato in stato di libertà all'Autorità giudiziaria per le ipotesi di reato di minaccia grave e porto abusivo di oggetti atti ad offendere.

Foglio di via da Zambrone per tre anni

Gli accertamenti non si sono però conclusi con la denuncia. Alla luce della gravità della condotta contestata e dei precedenti a carico dell'uomo, il questore di Vibo Valentia, dopo l'istruttoria condotta dalla Divisione Anticrimine, ha disposto nei suoi confronti il Foglio di via obbligatorio dal Comune di Zambrone, con divieto di ritorno per la durata di tre anni.