Ancora episodi di violenza domestica nel Vibonese finiti all’attenzione della Questura. In particolare, il questore Rodolfo Ruperti ha emesso la misura di prevenzione dell’ammonimento nei confronti di B.C., 46 anni, di Vibo Valentia, indagato per il reato di maltrattamenti in famiglia. Avrebbe in più occasioni messo in atto condotte prevaricatorie e minatorie nei confronti della moglie, nonché atti di violenza fisica e verbale nei confronti della donna (minacciata anche di morte) dinanzi ai figli minori. Il 46enne sarebbe arrivato anche – stando alle indagini della Questura – a posizionare apparecchiatura elettronica negli effetti personali della moglie per registrarla, arrivando poi a presentarsi sul posto di lavoro per controllarla. In altra occasione avrebbe invece aggredito fisicamente la moglie sferrandole un pugno, con la donna costretta a chiedere aiuto ad una vicina di casa. Anche al fine di tutelare i figli minori, la Questura ha quindi provveduto con il provvedimento dell’ammonimento, invitando il 46enne a sottoporsi ad un percorso trattamentale di rivisitazione del proprio vissuto presso il Centro per uomini autori di violenza con sede a Siderno. Contestualmente, il 46enne è stato deferito alla Procura di Vibo per il reato di maltrattamenti in famiglia e la sua abitazione è stata perquisita dai poliziotti. La perquisizione è stata convalidata dal pm, mentre B.C. ha nominato quale suo difensore l’avvocato Santo Cortese.