Il Tribunale di Catanzaro (sezione Misure di Prevenzione) ha dichiarato chiusa la procedura di prevenzione del controllo giudiziario a cui era sottoposta la società Euro Tecno di Pasquale Mazzotta sin dal settembre del 2023. A fondamento della decisione – in accoglimento delle argomentazioni dell’avvocato Domenico Colaci – i giudici ricordano che assume rilievo l’iscrizione della società nella White list della Prefettura, quale “ulteriore indice dell’affidabilità dell’operatore economico e del consolidamento delle condizioni di legalità raggiunte, non avendo peraltro l’amministratore giudiziario evidenziato profili di criticità in tal senso”. L’impresa – con sede a Francavilla Angitola – era rimasta colpita da una misura interdittiva antimafia e poi ammessa al controllo giudiziario per un periodo di due anni, termine prorogato con decreto emesso dal Tribunale in data 15 settembre 2025. Tale controllo giudiziario è stato però ora revocato dal Tribunale sulla scorta dei rilievi dell’avvocato Colaci, non essendo emerso alcun pericolo di infiltrazioni mafiose nella gestione dell’impresa. Al contrario, l’esame delle relazioni dell’amministratore giudiziario conducono a far emergere “la correttezza della gestione della società sia sul piano amministrativo che sul piano economico finanziario. Per altro profilo emerge la carenza di elementi e circostanze fattuali indicativi di un eventuale pericolo di tentativi di infiltrazioni mafiose nell’impresa al fine di condizionare la compagine societaria, l’amministrazione o la gestione verso interessi estranei all’impresa e propri di sodalizi o soggetti appartenenti o indiziati di appartenere ad associazioni mafiose”. Da qui la dichiarazione del Tribunale di cessazione della procedura di prevenzione del controllo giudiziario a cui era stata sottoposta la società.