Lottano tra la vita e la morte i tre turisti sloveni rimasti gravemente feriti nell’incendio divampato al B&B Villa Mary, nelle campagne di Mileto. Padre (48 anni), madre (44) e figlia di 10 anni hanno riportato ustioni di secondo e terzo grado su vaste parti del corpo e sono stati trasferiti in centri specializzati per le cure.

Secondo una prima ricostruzione, all’origine dell’incendio ci sarebbe stata l’esplosione di una bombola di gas collegata a un cucinino al primo piano della struttura. In pochi istanti le fiamme hanno invaso i locali, raggiungendo anche il piano superiore dove si trovava la famiglia.

A prestare i primi soccorsi sono stati due carabinieri, intervenuti con un estintore nel tentativo di contenere le fiamme e favorire la fuga dei tre turisti. La famiglia, però, è rimasta circondata dal fuoco. Nel tentativo di salvarsi, i tre si sono gettati nella piscina della struttura.

I trasferimenti nei centri specializzati

Sul posto sono intervenute tre ambulanze del 118. La gravità delle ustioni ha reso necessario il trasferimento dei feriti in strutture specializzate. Il padre è stato trasferito a Palermo. Nello stesso capoluogo siciliano è stata trasportata anche la madre, 44 anni, a bordo di un elicottero della Regione Siciliana. La donna è stata poi indirizzata verso un centro specializzato.

Per la bambina di 10 anni è stato invece organizzato un trasferimento a Bari, effettuato nella notte con un elicottero della Regione Calabria.

L’incendio ha provocato anche il crollo di una parte dell’edificio. Il B&B è rimasto gravemente danneggiato dalle fiamme e dall’esplosione.

Le indagini sull’esplosione

Sull’accaduto sono in corso le indagini dei carabinieri della Stazione di Mileto e della Compagnia di Vibo Valentia, coordinate dalla Procura della Repubblica. Gli investigatori dovranno ricostruire la dinamica dell’incidente e accertare cosa abbia provocato la fuoriuscita di gas e il successivo innesco.

Anche i vigili del fuoco sono impegnati negli accertamenti sulla struttura e sull’impianto interessato dall’esplosione. Le verifiche tecniche dovranno contribuire a stabilire l’origine dell’incendio e le cause del crollo.

Intanto resta l’apprensione per le condizioni dei tre turisti. Padre, madre e figlia sono ricoverati in centri specializzati, mentre familiari e soccorritori attendono aggiornamenti sul loro stato di salute.