Un residente di contrada Muraglie segnala la quotidiana presenza di animali randagi che si nutrono nell’area lasciando rifiuti e sporcizia: «Cani, cinghiali e roditori arrivano ogni sera. Ormai viviamo in un luogo puzzolente e pericoloso»
Tutti gli articoli di Cronaca
PHOTO
Una situazione di degrado, abbandono e crescente preoccupazione viene denunciata da un cittadino residente nei pressi della piazzola Anas di contrada Muraglie, all’ingresso di Vibo Marina, lungo il tratto stradale che scende da Longobardi, prima dell’autolavaggio.
Secondo quanto riportato nella segnalazione inviata alla nostra redazione, l’area di sosta e le zone di pertinenza dell’Anas verserebbero da tempo in condizioni critiche a causa della «persistente carenza di pulizia e manutenzione», aggravata dalla presenza costante di un numeroso gruppo di cani randagi.
Il problema, secondo il residente, sarebbe legato anche alla presenza di persone che quotidianamente provvedono a nutrire gli animali proprio all’interno della piazzola: «Costoro – si legge nell’appello – hanno predisposto, proprio all’interno della citata piazzola, un presidio di vaschette nelle quali viene versato cibo e crocchette e che rappresentano oramai un appuntamento irrinunciabile per diversi cani e non solo».
Una situazione che, sempre secondo il racconto del cittadino, avrebbe attirato nella zona anche altri animali: «Cinghiali, gatti, roditori, insetti partecipano al banchetto serale dopo che i cani, satolli, vanno via. Inutile dire il disagio per chi, come la mia famiglia, abita la casa limitrofa alla piazzola».
Il segnalante prosegue e racconta nel dettaglio una quotidianità fatta di timori e limitazioni: «Con paura e difficoltà buttiamo la spazzatura serale, costretti a depositarla in cima al cancello (altrimenti verrebbe presa come pasto), circondati da bestie affamate; non ci è possibile uscire a piedi, rischiamo di essere aggrediti o morsi dal branco».
Oltre alla questione legata alla sicurezza dei residenti, la segnalazione pone l’attenzione anche sui possibili rischi per la viabilità: «I cani si aggirano senza sosta intorno alla piazzola e rappresentano un grave pericolo per la circolazione dei veicoli che vanno e vengono da Vibo Marina. Molti automobilisti sono costretti a frenate improvvise, slalom e manovre pericolose per evitare di investire i cani che lì circolano».
Il residente lamenta anche la mancata risoluzione del problema nonostante le precedenti richieste di intervento: «Nonostante i diversi appelli, l’Anas non è mai intervenuta per evitare che la stessa si trasformi in discarica».
Una condizione che, secondo il cittadino, finirebbe per danneggiare anche l’immagine della località turistica: «Oggi la visione di chi entra ed esce a Vibo Marina (residenti e turisti) è di un luogo puzzolente, maleodorante e pericoloso che purtroppo non aiuta a veicolare l’immagine che si vorrebbe dare».

