Il gip del Tribunale di Vibo Valentia, Graziamaria Monaco, accogliendo l’istanza dell’avvocato Giuseppe Bagnato, ha <strong>revocato</strong> la misura degli<strong> arresti domiciliari</strong> nei confronti di <strong>Alfredo Mandaradoni,</strong> residente a <strong>Briatico.</strong> Il 59enne era stato arrestato dai carabinieri di Briatico il 6 giugno scorso perché nel garage di sua proprietà, all’interno di una <strong>betoniera</strong>, era stata trovata occultata una<strong> pistola</strong> beretta calibro 7,65 con matricola abrasa, completa di caricatore e 37 munizioni. All’esito dell’udienza di convalida, il giudice aveva ritenuto sussistenti i gravi indizi di reato, applicando nei confronti del 59enne la misura cautelare degli arresti domiciliari, anche in considerazione di qualche vecchio precedente penale. Nei giorni scorsi il difensore ha quindi proposto<strong> un’istanza di revoca</strong> segnalando l’attenuazione del quadro cautelare in virtù del decorso del tempo e della non particolare complessità dell’indagine che richiede l’espletamento della sola consulenza balistica dei carabinieri del Ris. Il giudice ha ora accolto l’istanza sostituendo i domiciliari con <strong>l’obbligo di firma tre volte a settimana. </strong>