La scoperta della sostanza stupefacente nel 2022 nella frazione San Giovanni a seguito di una perquisizione domiciliare
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Il Tribunale di Vibo Valentia, presieduto dal giudice Claudia De Santi, ha assolto Benito Tavella, 38 anni, di San Giovanni di Mileto, dall’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. In particolare, Tavella era stato tratto in arresto il 25 ottobre 2022 per la detenzione illegale di 1,7 grammi di eroina e 87 grammi di marijuana. La sostanza stupefacente era stata rinvenuta dalle forze dell’ordine nel corso di una perquisizione personale e domiciliare. Nell’immediatezza si era proceduto anche al sequestro di alcune somme di denaro ritenute provento del reato, oltre ad un bilancino di precisione utilizzato per la pesatura e l’attività di spaccio. Ne era seguito l’arresto, la sua convalida ma senza alcuna misura. In accoglimento delle argomentazioni difensive sollevate dall’avvocato Tommaso Zavaglia, il Tribunale ha quindi assolto l’imputato. Il difensore ha sostenuto in aula l’inutilizzabilità delle dichiarazioni rese nell’immediatezza dei fatti e, conseguentemente, l’impossibilità di ascrivere la sostanza stupefacente a Benito Tavella. L’ufficio di Procura al temine della requisitoria aveva invece chiesto per l’imputato la condanna a 3 anni e 6 mesi di reclusione.
Benito Tavella è un volto noto alle cronache e di recente è stato assolto nel processo Maestrale, nonostante la Dda avesse chiesto per lui la condanna a 17 anni di reclusione per associazione mafiosa, detenzione e cessione d’arma da fuoco con l’aggravante delle finalità mafiose. Nell’ottobre del 2008 è rimasto vittima di un agguato a San Giovanni di Mileto, restando paralizzato agli arti inferiori e muovendosi attualmente solo con una carrozzina. Prima dell’operazione Maestrale-Carthago era stato arrestato anche per una rapina ad un portavalori delle Poste (poi scarcerato dal Riesame). Benito Tavella è fratello di Michele Tavella con cui è rimasto ferito in altro agguato avvenuto il 21 dicembre 2005 lungo la provinciale Mileto-Dinami, mentre lo stesso Michele Tavella (pluripregiudicato) è stato poi ucciso il 7 ottobre 2006 a Mileto mentre si trovava sulla sedia di un barbiere.

